Inaugurazione Rcf Arena, il plauso del prefetto

Iolanda Rolli: "Tutto ha funzionato per il meglio". Ma i fan si sono lamentati per le lunghe file che si sono create, nel pomeriggio di ieri, per accedere ai parcheggi

REGGIO EMILIA – “Affinché un evento della portata del concerto di Ligabue ’30 anni in un nuovo giorno’, che ha coinvolto circa 100 mila spettatori, si svolgesse senza problemi e nella massima regolarità, è stato necessario l’apporto di tante amministrazioni diverse, che ringrazio personalmente perché, dopo mesi di lavoro, possiamo dire che tutto ha funzionato per il meglio”. Così il prefetto, Iolanda Rolli, ha commentato il maxi concerto di ieri sera per i trent’anni di carriera di Luciano Ligabue.

A dire la verità qualche problema c’è stato. Come ha riportato il nostro giornale in molti si sono lamentati per le lunghe file che si sono create, nel pomeriggio di ieri, per accedere ai parcheggi. La viabiiltà era congestionata a tal punto che in molti non sono riusciti ad entrare per tempo nonostante avessero il biglietto già pagato, oltre al costo del parcheggio di 20 euro.

Scrive la Rolli: “Le attività preparatorie sono state coordinate in prefettura nei molti incontri appositamente convocati del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che per l’occasione ha coinvolto non solo presidente della provincia, sindaco di Reggio Emilia e vertici delle forze di polizia, ma è stato allargato alla partecipazione di numerosi altri stakeholder, che hanno portato, ognuno per la parte di propria competenza, un decisivo apporto alla riuscita della giornata di ieri”.

Infatti, mentre gli aspetti legati all’ordine pubblico (cosiddetta security) sono stati gestiti da forze dell’ordine e polizia locale, sapientemente coordinate dal questore, Giuseppe Ferrari, quelli relativi alla tutela dell’incolumità delle persone (che, in gergo tecnico, viene chiamata safety) sono stati curati da vigili del fuoco, Ausl, protezione civile e croce rossa, nonché dagli organizzatori.

Continua il prefetto: “Un evento di tale portata, inoltre, ha richiesto anche una scrupolosa pianificazione delle fasi di afflusso e deflusso degli spettatori, per cui hanno portato il proprio qualificato contributo anche i compartimenti regionali di polizia stradale e di polizia ferroviaria, Anas, Rete ferroviaria italiana, Trenitalia, Autostrade per l’Italia, Autostrada del Brennero, l’agenzia per la mobilità e l’azienda Seta. Gli aspetti concernenti il sorvolo dell’area, infine, sono stati gestiti con l’ENAC e con l’aeroporto di Reggio Emilia, mentre quelli attinenti i fuochi artificiali dalla commissione tecnica territoriale in materia di sostanze esplodenti, costituita in prefettura”.

Il prefetto ha poi sottolineato come il concerto di ieri abbia coinciso con l’inaugurazione dell’RFC Arena Campovolo: “Sappiamo che, di per sé, i concerti di Ligabue, coinvolgendo centinaia di migliaia di persone, richiedono un’attenta pianificazione. Stavolta però il compito è stato ancora più complesso perché, contestualmente, abbiamo dovuto lavorare anche all’apertura dell’Arena, una grande struttura che negli anni permetterà a Reggio Emilia di ospitare sempre più eventi di questo genere e di diventare quindi una meta attrattiva per il pubblico dei grandi concerti a livello nazionale e internazionale”.

“Il mio plauso, quindi, va anche alla commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, presieduta dal viceprefetto vicario, Salvatore Angieri, che, dopo mesi di intenso lavoro, ha accertato le condizioni di agibilità della struttura e ne ha consentito la tempestiva apertura. Quella di ieri, insomma, è stata l’ulteriore conferma che la squadra-istituzioni è all’altezza delle sfide ambiziose e impegnative lanciate da una provincia sempre più dinamica come quella reggiana”.