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Festival Aperto e stagioni: le anticipazioni della Fondazione I Teatri foto

Assaggi di teatro: le anticipazioni dei programmi di Festival Aperto, opera, concerti, danza, prosa e musical

REGGIO EMILIA – Teatro come emozione, come riflessione, come svago e intrattenimento. Teatro come bene dell’intera comunità e come felicità (ritrovata) di stare assieme. La Fondazione I Teatri riparte da qui, da questo nuovo mondo, per le anticipazioni degli spettacoli che da settembre 2022 a giugno 2023 si svolgeranno tra Teatro Municipale Valli, Ariosto e Cavallerizza e nella ritrovata e rinnovata Sala Verdi.

Il Festival Aperto (16 settembre – 11 novembre), con il sostegno del Reggio Parma Festival, con il suo ricchissimo programma sarà l’innesco per le Stagioni di Opera, Concerti, Danza, Prosa e Musical.

In tutto 80 spettacoli, parte dei quali sono stati anticipati dal direttore della Fondazione I Teatri, Paolo Cantù, nel corso dell’annuale incontro con gli Amici dei Teatri, la rete di persone, enti e aziende che sostengono e ampliano le attività della Fondazione.

Oumou Sangaré è una star della musica tradizionale africana. Dal Mali, dove riscuote un seguito incredibile, è diventata ambasciatrice Onu dei diritti sulle donne, e aprirà il Festival Aperto 2022 intrecciando musica tradizionale africana e blues.
Il Festival Aperto si continuerà a interrogare sulla contemporaneità, percorso in lungo e in largo da mai soddisfatta curiosità per la sperimentazione e l’innovazione dei linguaggi delle arti dello spettacolo dal vivo.

Musica barocca e danza contemporanea si combinano nella nuova produzione in prima assoluta e con musica dal vivo della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, in collaborazione con l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, La prima italiana di Mythologies vedrà Angelin Preljocaj lavorare con le musiche di Thomas Bangalter, ex Daft Punk, in una coreografia che esplora i nostri riti contemporanei e i miti fondatori che costituiscono il nostro immaginario collettivo.

Gardenia – 10 years later è un cult di Alain Platel, uno spettacolo “necessario”: uno sguardo sulla vita privata di un memorabile gruppo di vecchi artisti, che apparentemente navigano senza sforzo nella zona del crepuscolo tra l’essere maschio e l’essere femmina. Troveremo ancora Alain Platel e les ballet C de la B in Stagione, con un altro spettacolo irrinunciabile: Out of context, accolto ovunque trionfalmente in una tournée mondiale che non conosce soste, Out of context – for Pina è un atto d’amore verso Pina Bausch,

Tornando alla musica di Aperto, il compositore-pianista Dave Burrell è un artista di eccezionale calibro della scena internazionale della musica contemporanea: il suo Windward Passages è un’opera jazz in concerto.

Opera: Forse la creatura artistica più amata da Wagner, certamente quella che lo impegnò maggiormente, Tannhäuser di Richar Wagner, che da Reggio Emilia manca da 12 anni, è l’opera che inaugura la Stagione di Opera, proveniente dal festival di Heidenheim, dove debutta in luglio.

“Ho avuto la visione della tribuna di questo Don Giovanni in una notte insonne. Un’apparizione improvvisa, generata da chissà quale gorgo psichico, qualcosa tra il teatro elisabettiano, una arena spagnola, degli scranni di tribunale”. Così Mario Martone parla del suo Don Giovanni che andrà in scena al Teatro Municipale Valli nell’allestimento del Teatro di San Carlo di Napoli, in coproduzione con Teatro Regio di Parma, As.Li.Co. e Teatro Regio di Parma e ripreso da Raffaele Florio. Corrado Ravaris dirige l’Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma.

Concerti: Tra le orchestre più autorevoli, la Rotterdam Philharmonic Orchestra arriverà al Teatro Municipale Valli, diretta dal suo direttore principale, Lahav Shani, classe 1969, uno dei più riconosciuti talenti internazionali. Con loro Yefim Bronfman, riconosciuto a livello mondiale come uno dei pianisti più acclamati e ammirati di oggi.

Jordi Savall, concertista, insegnante, ricercatore, tra le personalità più eclettiche della sua generazione, amico di Reggio Emilia e dei suoi teatri, tornerà con il suo Les Concert des Nations per un altro dei suoi interessanti progetti musicali, mentre i 100 anni di Paolo Borciani, fondatore del celebre Quartetto Italiano saranno celebrati con il Quartetto Goldmund impegnato nell’esecuzione dell’Arte della Fuga di Bach, nella versione per quartetto che ne fece lo stesso Paolo Borciani.
Ascolteremo, finalmente dopo il rinvio causa pandemia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, con diretta da Tito Ceccherini con Maurizio Baglini al pianoforte. Il programma compie una traiettoria originale ed eccentrica: dal recentissimo concerto pianistico co-commissionato a Francesco Filidei da Milano Musica, Casa da Música di Porto e Warsaw Autumn, a Stravinskij a Shostakovich.

Prosa. Ferzan Ozpetek firma la sua prima regia teatrale mettendo in scena l’adattamento di uno dei suoi capolavori cinematografici Mine Vaganti, che inaugura la Stagione. Ne La vita davanti a sé, Silvio Orlando ci conduce tra le pagine del libro di Roman Gary, con la leggerezza e l’ironia di Momò, il piccolo protagoniosta, diventando, con naturalezza, quel bambino nel suo dramma. Pupo di zucchero, di Emma Dante, è una favola barocca di solitudine e vecchiaia per celebrare la memoria dei defunti e la pienezza della vita attraverso l’ombra delle loro esistenze passate. Virginia Raffaele porta in scena Samusà, e saprà stupire il pubblico con l’ironia e la bravura che l’hanno resa una delle artiste più amate e apprezzate del panorama italiano degli ultimi anni.

Musical. Grease è un classico dei musical, che inaugura la Stagione dei Musical. La Compagnia della Rancia e Saverio Marconi portarono sul palcoscenico questo titolo arcinoto ormai 20 anni fa. E da allora, è pura gioia di vivere per tutti gli spettatori. Tutti parlano di Jamie il musical, del Teatro Brancaccio è il manifesto di una nuova generazione nel segno dell’inclusività. Una storia di formazione moderna per una generazione alla ricerca della sua “vera” identità, che vuole affermare sé stessa al di là del genere, dell’orientamento sessuale e delle convenzioni sociali.

Ma nella progettazione dei Teatri c’è molto altro. Tutti i programmi saranno comunicati nei prossimi giorni, assieme alle date di inizio della campagna abbonamenti e alla vendita dei biglietti.