A Reggio Emilia arriva il corso di laurea magistrale in Digital Automation Engineering

In attesa del completamento del capannone alle ex Reggiane, Unindustria ospiterà nella propria sede di via Toschi l’avvio delle lezioni già a settembre

REGGIO EMILIA – Il prossimo anno accademico 2022-2023 sarà inaugurata a Reggio Emilia la nuova laurea magistrale in Digital Automation Engineering. Il corso di laurea formerà esperti capaci di padroneggiare dal punto di vista teorico e pratico i metodi e le tecnologie dell’ingegneria dell’automazione in un contesto digitale.

I laureati sapranno gestire la rapida evoluzione delle tecnologie specifiche dell’automazione ed affrontare le sfide
imposte dall’Industria 4.0, sviluppando progetti complessi e multidisciplinari. Il corso di laurea è
interamente svolto in lingua inglese, in modo da essere accessibile ad una vasta platea di studenti e fornire
un’esperienza di formazione internazionale.

La nuova laurea, che sarà ospitata all’interno del 4° Polo universitario di Unimore – dedicato ai saperi digitali -, si compone di un primo anno con percorso comune, teso alla formazione sugli aspetti fondamentali dell’automazione digitale (statistica, intelligenza artificiale, meccatronica e robotica). A partire dal secondo anno il corso si divide in tre percorsi a scelta al fine di declinare l’ingegneria dell’automazione digitale in contesti specifici, quali la progettazione di infrastrutture digitali, il design CAD/CAE/CAM e la gestione di sistemi automatizzati di manifattura. Tutti i percorsi si concludono con tirocini in laboratori di ricerca o imprese del settore.

Il sostegno di Unindustria Reggio Emilia al percorso si è concretizzato in primis co-progettando con il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria i contenuti, grazie alla collaborazione del Gruppo Meccatronico. L’Associazione ha favorito la creazione del 4° Polo universitario di Unimore di cui questa nuova laurea è un’espressione, ed ha intrapreso la promozione di una raccolta fondi presso le imprese associate a sostegno del finanziamento per l’ampliamento dell’offerta formativa dedicata alle discipline digitali.

La nuova struttura, che a regime potrà ospitare oltre 1.000 studenti, sorgerà presso il Capannone 15C del Parco Innovazione, nell’area ex Officine Reggiane, a due passi dal centro città e facilmente accessibile con mezzi pubblici e privati, ed accoglierà anche i corsi esistenti in Digital Education e in Scienze e tecniche psicologiche, nonché una nuova laurea triennale in Analisi dei dati per l’impresa e la finanza (che inizierà nel 2023 sempre con il supporto di Unindustria).

Le imprese associate potranno anche finanziare borse di studio e contribuire al corso con specifici contenuti. In attesa del completamento del Capannone 15C, Unindustria ha deciso di mettere a disposizione la sala conferenze di Via Toschi per ospitare l’avvio delle lezioni di ingegneria digitale già da settembre 2022, dando così modo all’Università di poter anticipare di un anno la partenza del corso e di poter usufruire di una prestigiosa sede per la didattica.

“Il grande fermento nazionale e internazionale legato allo sviluppo delle tecnologie digitali, fornirà notevoli
opportunità di carriera a chi seguirà questi indirizzi. A livello locale, l’attivazione di questi percorsi è stata
accolta con favore da tutto il tessuto industriale. Questi indirizzi si inseriscono nel progetto strategico di
sviluppo del Distretto Digitale guidato da Unindustria e su cui convergono pubblica amministrazione,
imprese e mondo scientifico della ricerca” – spiega Fabio Storchi, leader degli Industriali reggiani, che
prosegue dicendo – Queste lauree inoltre sono il frutto di una co-progettazione tra mondo accademico e
mondo dell’impresa per formare le professioni richieste dalle nostre industrie”.

Carlo Adolfo Porro, Rettore Unimore, ha aggiunto: “L’attivazione del Corso di laurea magistrale in Digital
Automation Engineering si inserisce nel solco di una progettualità strategica che vede Unimore impegnata
nel promuovere percorsi di formazione di alta qualità, in grado di assicurare elevati standard tecnologici e di
innovazione. È inoltre da sottolineare come gli accordi con Unindustria, Comune di Reggio Emilia e Stu
Reggiane che renderanno possibile l’attivazione del nuovo polo universitario all’interno del Parco
Innovazione, sede a regime delle attività didattiche di questo nuovo corso di studio, siano una dimostrazione
della grande attenzione e lungimiranza delle istituzioni e del tessuto produttivo e industriale rispetto a
un’area strategica e trasversale come quella delle discipline digitali”.