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Università, il 17-18-19 maggio le elezioni

La lista di sinistra Udu-Unimore rinnova la candidatura di Giovanni Viglione

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REGGIO EMILIA – Si tengono il 17-18-19 maggio le elezioni studentesche per il rinnovo del Consiglio nazionale degli studenti universitari (Cnsu). L’associazione di sinistra, UDU-Unione degli Universitari, “rinnova il proprio candidato Giovanni Viglione, studente di Unimore al terzo anno di Scienze Biologiche e invita tutti le studentesse e gli studenti a votarlo”.

Scrive l’Udu: “Un’opportunità da non perdere per gli studenti modenesi visto che Viglione proviene appunto da Unimore e potrà portare le istanze locali all’interno del Cnsu, l’organo più importante di rappresentanza studentesca a livello universitario, perché rappresenta tutti gli studenti e le studentesse davanti al Ministero dell’Istruzione, al Parlamento e al Governo stesso”.

Si voterà in 9 seggi allestiti in tutti i dipartimenti dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, dalle 9 alle 18 il 17 e il 18 maggio e dalle 9 alle 14 il 19 maggio. E’ necessario esibire un documento d’identità, barrare la lista numero 3 Udu-Unione degli Universitari e scrivere la preferenza Giovanni Viglione. Altre informazioni sul programma e sul candidato su Facebook e Instagram udu_more.

Scrive Udu: “Udu vuole proseguire il programma degli anni passati per migliorare la condizione degli studenti e delle studentesse e per un’università sostenibile. Fra i punti del programma, il diritto allo studio con la richiesta di innalzamento della soglia Isee per la no tax area, da 28.000 euro Isee a 30.000 euro Isee, con il conseguente innalzamento della soglia per la contribuzione calmierata. Si chiede anche la reale copertura finanziaria per tutte le borse di studio, l’aumento strutturato del Fondo di Finanziamento Ordinario e l’innalzamento della soglia Isee a 30.000 euro per studenti e studentesse per ottenere la borsa di studio. Sui percorsi didattici, Udu chiede l’aumento dei docenti, il superamento della semplice lezione frontale, il monitoraggio periodico per la qualità dei tirocini formativi, l’introduzione di percorsi di orientamento post-laurea, l’introduzione di studi sulla sostenibilità ambientale e sociale, la didattica mista”.

Per Udu “importante è anche il potenziamento del progetto di Re Città Universitaria con il tavolo di confronto con Ateneo e Comune per rendere la città più a misura di studente, incentivando il potenziamento dei servizi, a cominciare dai trasporti e dalle garanzie sugli affitti. Università Green e sostenibilità sono altre importanti rivendicazioni, lavorando insieme al Ministero per percorsi strutturati che riducano le emissioni degli atenei e degli enti regionali, efficentando gli edifici, creando aree verdi ecosostenibili. Udu si batterà anche per abbattere i costi del pendolarismo e per agevolare la mobilità sostenibile, per rendere tutte le università plastic free inserendo dispenser per l’acqua e vending macchine con prodotti bio e con imballi meno impattanti della plastica. Richiesta importante è anche quella del medico per studenti e studentesse fuori-sede e per un “punto bianco”, ovvero un poliambulatorio dove le prestazioni non richiedano l’impegnativa del medico di base”.

Udu “crede in un’università davvero inclusiva e libera da ogni tipo di discriminazione, continuerà ad impegnarsi per percorsi di formazione e sensibilizzazione della popolazione universitaria verso temi come il genere, l’orientamento sessuale, il multiculturalismo e le disabilità, oltre a inserire sportelli di denuncia e supporto per chiunque subisca violenze”.

E conclude: “L’internalizzazione è obiettivo anch’esso primario puntando ad aumentare le relazioni con l’estero e il confronto tra le università, per un’Università aperta e globalizzata, chiedendo maggiori materiali in lingua inglese e welcome-desk per international students incoming”.

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