Quantcast

Le rubriche di Reggiosera.it - Italia e mondo

Ucraina, Putin alla Finlandia: “Entrare nella Nato un errore”

Turchia offre una nave per evacuare i militari feriti a Azovstal: la Russia interrompe le forniture di elettricità verso Helsinki

ROMA – La graduale liberazione dalle forze russe occupanti della regione ucraina di Kharkiv prova che l’Ucraina “non lascerà nessuno nelle mani del nemico”. Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky, citato dall’agenzia Interfax Ucraina.
“Ovviamente – ha aggiunto – ricordiamo ogni città e comunità che sono ancora sotto occupazione: Kherson, Melitopol, Berdiansk, Energodar, Mariupol e le città del Donbass”. Nel suo ultimo video Zelensky parla di colloqui “molto complessi” con la Russia per far uscire gli ultimi difensori dallo stabilimento Azovstal di Mariupol, aggiungendo che Kiev si avvale di “intermediari influenti”.

I russi stanno ancora ritirando le loro truppe dalla regione di Kharkiv, nel nord dell’Ucraina, e ora il loro “principale obiettivo è stabilire il pieno controllo dei territori delle province di Donetsk e Lugansk (nell’est) e di Kherson (nel sud)” e “assicurare la stabilità del corridoio di terra con la Crimea”. Lo afferma lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, citato dalla Bbc.

Oggi il Vertice Nato, tensione tra Mosca e Finlandia-Svezia
Oggi il vertice della Nato a Berlino. Il presidente della Finlandia, Sauli Niisto, ha chiamato l’omologo russo Vladimir Putin sullo sfondo dell’intenzione di Helsinki di entrare nella Nato. Per la Finlandia abbandonare la politica della neutralità sarebbe un “errore”, ha affermato Putinaggiungendo che “non esistono minacce alla sicurezza di Helsinki” e che il suo ingresso nella Nato potrà “influenzare negativamente le relazioni con la Russia”. La Turchia non ha chiuso la porta all’adesione di Svezia e Finlandia alla Nato, ma vuole negoziati con i Paesi nordici e un giro di vite su quelle che vede come attività terroristiche ospitate soprattutto a Stoccolma. Lo ha precisato Ibrahim Kalin, portavoce del presidente RecepTayyip Erdogan, riporta Reuters sul suo sito. La Finlandia è “fiduciosa” che si troverà una soluzione per superare l’opposizione della Turchia sul suo ingresso nella Nato. Lo ha detto il ministro degli Esteri finlandese Pekka Haavisto a margine del vertice Nato informale dei ministri degli Esteri che si tiene oggi e domani a Berlino.

La Russia potrebbe colpire la Finlandia con un missile ipersonico in soli 10 secondi
L’avvertimento arriva da uno dei più stretti alleati di Vladimir Putin, secondo quanto riportano i tabloid britannici. “Se la Finlandia aderisse alla Nato rafforzeremmo in maniera massiccia la nostra presenza militare sul fianco occidentale – ha detto il vicepresidente della commissione Difesa della Duma, Aleksey Zhuravlyov – e al confine piazzeremmo missili Kinzhal che possono raggiungere il territorio finlandese in 20 o persino 10 secondi”. Zhuravlyov ha anche rilanciato le minacce a Londra: “Con i missili Sarmat dalla Siberia colpiremmo il Regno Unito in 200 secondi”.

L’Occidente ha dichiarato una guerra ibrida totale contro la Russia. Ed è difficile prevedere quanto durerà. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghiei Lavrov. Intanto la Russia, come preannunciato ieri, ha interrotto le forniture di elettricità alla Finlandia. Lo fa sapere l’operatore finlandese.

Caccia russi Su-27 hanno preso parte a esercitazioni per respingere un finto attacco aereo nell’exclave russa di Kaliningrad, riporta Interfax, citando la flotta del Mar Baltico. Oltre 10 equipaggi dei Su-27 sono stati coinvolti nelle esercitazioni che si sono svolte due giorni dopo che la Finlandia aveva annunciato l’intenzione di candidarsi all’adesione alla Nato, con la Svezia intenzionata a fare altrettanto.

Colloqui e diplomazia
I presidenti russo e finlandese, Vladimir Putin e Sauli Niinisto, hanno discusso della situazione in Ucraina. Lo ha riferito il servizio stampa del Cremlino. Putin ha riferito che i negoziati tra Mosca e Kiev sono stati praticamente interrotti in quanto la parte ucraina non sarebbe interessata ad un dialogo produttivo. Lo riporta la Tass.

Le perdite russe, secondo Kiev
Lo stato maggiore delle forze armate ucraine ha reso noto che dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio scorso l’esercito ucraino ha “ucciso circa 27.200 soldati russi e il nemico ha perso anche 1.218 carri armati, 2.934 veicoli corazzati da combattimento”. Secondo Kiev sono anche stati distrutti “551 sistemi di artiglieria, 195 sistemi lanciarazzi multipli, 88 sistemi di difesa antiaerea, 200 aerei, 163 elicotteri, 2.059 autoveicoli e autocisterne, 13 navi/barche, 411 velivoli senza pilota, 42 unità di unità speciali e 95 missili da crociera”.

Lo scrive Ukrinform. Secondo gli ucraini i russi hanno subito le maggiori perdite in direzione di Sloviansk e Bakhmut. La Turchia è pronta a inviare una nave a Mariupol per consentire l’evacuazione dei soldati ucraini feriti e altri civili che si trovano ad Azovstal. Lo ha reso noto il portavoce del presidente Recep Tayyip Erdogan, Ibrahim Kalin, in un’intervista alla Reuters, secondo quanto riporta l’agenzia Tass. “Il nostro piano prevede che le persone evacuate dall’acciaieria siano portate via terra al porto di Berdyansk, che come Mariupol si trova sul Mar d’Azov, e che una nave turca li conduca a Istanbul”, ha detto. “Se si può fare in questo modo, la nostra nave è pronta per partire e portare i soldati feriti e altri civili in Turchia”