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Tari, a Rubiera raddoppiano le agevolazioni sociali per la quota variabile

Con l'esenzione completa raddoppia l’agevolazione che, in precedenz,a si attestava al 50% per le Isee da 8.235 a 12.500 euro

REGGIO EMILIA  – E’ stato rinnovato questa mattina tra il Comune di Rubiera, Cgil Cisl e Uil provinciali e le loro sigle dei pensionati, l’accordo sulle agevolazioni Tari. Dopo il Comune capoluogo anche a Rubiera si è riusciti a mettere a punto un’intesa che prevede lesenzione completa, per quanto concerne la parte variabile della tariffa (quella relativa al numero di persone che occupano l’appartamento), per tutte le utenze che hanno Isee pari o inferiore a 12.500 euro. Raddoppiando di fatto lagevolazione che in precedenza si attestava al 50% per le Isee da 8.235 a 12.500 euro.

 “Riteniamo questo accordo il risultato di un proficuo confronto tra Amministrazione e Organizzazioni sindacali, un intervento di sostegno al reddito e di contrasto alla vulnerabilità economica del quale beneficeranno le famiglie più in difficoltà”. sottolineano i sindacati.

“Ringrazio i sindacati per averci sottoposto questa proposta particolarmente preziosa in un anno così difficile ed incerto per le famiglie che aggiunge una riduzione per quelle più in difficoltà – spiega Emanuele Cavallaro – Invito tutti i cittadini ad informarsi, anche presso le organizzazioni sindacali stesse, di tutte le agevolazioni per le quali possono presentare domanda, che sono numerose per svariate categorie. La cancellazione, per questanno, della prima rata della Tari per bar, ristoranti e altre attività particolarmente colpite dal Covid sarà, invece, automatica. Raccomando di approfittare anche per quest’anno del raddoppio del valore della raccolta punti in isola ecologica: un’opportunità che consente un risparmio anche sensibile, in diversi casi. Poter allegerire le bollettein un momento così particolare è importante e mi auguro che giungano a concretizzarsi presto provvedimenti nazionali allaltezza della situazione”.