Sporcizia e alimenti scaduti, chiuso bar tavola calda

Sequestrati 16 chili di prodotti a base di carne in un ristorante: elevate sanzioni per oltre 5mila euro

REGGIO EMILIA – Proseguono i controlli dei carabinieri del Nas di Parma per garantire la sicurezza alimentare e la tutela della salute dei consumatori. Nelle province di Parma, Piacenza, Modena e Reggio Emilia, sono stati ispezionati numerosi esercizi commerciali di vendita e somministrazione di alimenti. Presso 9 di questi sono state riscontrate irregolarità, che, in due casi, hanno comportato la sospensione delle attività commerciali. In tale contesto sono state comminate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 14.440 euro.

In particolare, in provincia di Reggio Emilia, in un ristorante sono state sequestrati 16 kg di prodotti a base di carne, per un valore commerciale di circa 300 euro, privi di indicazioni relative alla loro rintracciabilità. È stata inoltre accertata la mancata indicazione all’interno del menù circa la presenza di allergeni nelle singole preparazioni offerte, nonché la mancata esibizione degli attestati di formazione per personale alimentarista relativi a due dipendenti presenti nell’attività. Al titolare del ristorante è stata comminata una sanzione amministrativa di 2.000 euro e, per l’omessa indicazione degli allergeni nei menù, è stata emessa una diffida.

In un bar-tavola calda, i militari hanno sequestrato 16 kg di alimenti vari (prodotti di pasticceria, pizze e focacce congelati), del valore commerciale complessivo di circa 300 euro, poiché scaduti. Nel corso dell’ispezione sono state riscontrate gravi carenze igienico sanitarie dovute a sporcizia vetusta e diffusa in tutti gli ambienti del locale e presenza di blatte.

È stata inoltre rilevata la mancata indicazione dell’elenco degli allergeni relativi ai prodotti di pasticceria in vendita, nonché la presenza di mozziconi di sigarette in cucina ed in altri ambienti del bar. Per le gravi carenze igienico sanitarie rilevate, l’Ausl di Reggio Emilia ha emesso un provvedimento di sospensione dell’attività fino al ripristino di idonee condizioni igieniche. Nei confronti del titolare dell’attività sono state comminate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3.440 euro.