La magia del Giro strega la Città del Tricolore

Sarà difficile scordare le migliaia di reggiani che hanno affollato viale Isonzo nell’attesa della volata

REGGIO EMILIA – La magia del Giro ha avvolto la città del Tricolore con l’effetto speciale più significativo di questo sport. Solo chi l’ha sentito può capirlo, e solo chi l’ha capito può provare a spiegarlo. Chiudete gli occhi e immaginate l’arrivo dei corridori, l’attesa del pubblico e perfino il vento che trattiene il respiro. E poi… il rumore, un crescendo imperioso di catene che girano sui mozzi, dei raggi delle ruote che tagliano l’aria, degli pneumatici che baciano l’asfalto. Un concerto dodecafonico eseguito da centosettantasei artisti che hanno come strumento il loro corpo e la loro cavalcatura (Foto Bucaria).

E’ un breve momento, pochi attimi di un fascino antico che ci lasciano sospesi nel tempo. Chi ha vinto la tappa? Chi ha conquistato la maglia rosa? Non importa. L’ultimo arrivato ha vinto come il primo, perché ha partecipato, è partito ed è arrivato, ha rispettato le strategie della squadra… ci ha impartito una lezione di vita, ci ha regalato una pagina della fiaba più bella. E domani? Domani il Giro visiterà altri paesi, arricchirà altre città… noi siamo già migliori.

Per la cronaca, l’11° tappa (Santarcangelo di Romagna – Reggio Emilia) è stata vinta da Alberto Dainese del team DSM impostosi di una ruota a Fernando Gaviria. A conservare la maglia rosa è lo spagnolo Juan Pedro Lopez.

L’occasione è buona anche per scambiare due parole con il primo cittadino di Reggio Emilia, Luca Vecchi, orgoglioso della sua città capace di ospitare eventi del calibro di “Fotografia Europea”, il concerto del cantante correggese Luciano Ligabue in programma il prossimo 4 giugno e oggi il Giro d’Italia. Sarà difficile scordare le migliaia di reggiani che hanno affollato viale Isonzo nell’attesa della volata.

giro d'italia

Spazio anche alla voce di Stefano Bonaccini (presidente della Regione) che sottolinea l’importante lavoro svolto dall’amministrazione comunale. Giorgio Zanni, presidente della Provincia, loda l’evento sempre epico di una tappa del Giro, oggi associata ai prodotti tipici culinari di zona tra cui spicca il Parmigiano Reggiano. Una grande vetrina, sottolinea Alessio Mammi (assessore regionale all’agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca), e rimarca come il Parmigiano Reggiano sia un prodotto importante per la salute e soprattutto per chi fa sport.

Raccogliamo anche la testimonianza di Alan, parmigiano doc nonché appassionato praticante di ciclismo, che definisce il Giro un’emozione unica e ha apprezzato che la tappa di ieri sia stata vinta dall’eritreo Girmay, un giovane ragazzo, rappresentante delle nuove leve che si fanno avanti.

buche

Provocatoria invece è Anna, di origine lucana ma da tempo residente a Reggio Emilia, che partecipa ai diversi eventi offerti dalla città, esponendo un cartello riportante le parole: “Tornate presto ci sono tante buche da asfaltare”. Una provocazione certo, ma soprattutto un messaggio rivolto al Comune affinchè provveda quanto prima a eliminare quegli ostacoli che giornalmente si trovano sulle strade senza dovere aspettare una manifestazione di caratura che imponga di mascherare inefficienze che durano nel tempo. Il cittadino e non solo il ciclista deve essere il vero protagonista di queste strade.