Iren, il Cda chiederà ai soci di aumentare i suoi compensi

Lo si deciderà nell'assemblea del 21 giugno. Questo, si legge nella relazione, per "migliorare il posizionamento di Iren sul mercato, facilitando l’attraction e stimolando l’apporto professionale"

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REGGIO EMILIA – “Si conferma l’opportunità di sottoporre alla valutazione dell’assemblea degli azionisti di riconsiderare l’ammontare dei compensi dei consiglieri di amministrazione e, in generale, l’importo complessivo per la remunerazione dell’intero board (comprensivo anche degli ammontari per gli amministratori investiti di particolari cariche e per i Comitati endo-consiliari)”.

E’ quanto si legge nella Relazione illustrativa degli amministratori sul punto 5 dell’ordine del giorno dell’assemblea dei soci di Iren che si terrà il 21 giugno. Continua la relazione: “In particolare, l’incremento, se avallato dall’assemblea dei soci nell’esercizio delle sue prerogative, permetterebbe al Cda di migliorare il posizionamento di Iren sul mercato, facilitando l’attraction e stimolando l’apporto professionale dei consiglieri, a partire dagli Amministratori investiti di particolari cariche”.

Inoltre, sempre secondo gli estensori della relazione, permetterebbe di “rendere la politica delle remunerazioni del board e dei Comitati costituiti al suo interno più coerente con l’impegno richiesto per lo svolgimento degli incarichi, differenziando eventualmente tra i diversi Comitati in relazione all’intensità del coinvolgimento richiesto ai rispettivi componenti per l’espletamento delle funzioni assegnate (e le responsabilità connesse)” e consentirebbe “se sarà ritenuto opportuno dal nuovo board una diversa modulazione dei Comitati in termini di numero e composizione, sempre con l’obiettivo di rimanere allineati alle best practice rilevate”.

E’ il caso di ricordare che l’attuale amministratore delegato, Gianni Vittorio Armani, attualmente ha una retribuzione fissa lorda di 400mila euro, a cui bisogna aggiungere il compenso di 57mila euro l’anno come amministratore delegato. Inoltre riceve una retribuzione variabile collegata al raggiungimento di determinati obiettivi pari al 35% di quella fissa. E infine, solo per il 2021, riceverà un ulteriore incentivo di pari entità (35% della fissa lorda). Il manager guadagnerà dunque 597mila euro a partire dal 2022.

Per quel che riguarda lo stipendio del presidente Renato Boero si attesta sui 191mila euro. Il vicepresidente Moris Ferretti guadagna 155mila euro. I consiglieri guadagnano 23mila euro annui lordi. Nel collegio sindacale il presidente prende 45mila euro lordi e i sindaci effettivi 30mila euro. Questo di base: poi ci possono essere guadagni ulteriori dovuti alla presenza nelle commissioni e altri benefit.

Clicca qui per vedere i compensi degli amministratori del 2021

 

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