Cooperativa Andria, l’assemblea approva il bilancio

Utile oltre i 900mila euro e il patrimonio netto supera i 35 milioni. Tanti interventi portati a termine e nuovi progetti, coniugando le politiche abitative a quelle sociali

REGGIO EMILIA – Con l’assemblea dei soci svoltasi nei giorni scorsi, finalmente in presenza dopo due anni di modalità online causa covid, Andria Cooperativa di Abitanti ha approvato il bilancio 2021, caratterizzato da un risultato particolarmente positivo – grazie anche ad un numero importante di assegnazioni – che vede: un significativo utile di esercizio, che supera i 900.000 euro e destinato a riserva indivisibile;  crescita del fatturato; crescita del numero delle abitazioni assegnate; buon livello di prenotazioni per abitazioni in consegna nei prossimi anni.

Grazie alle riserve indivisibili accumulate nei suoi 47 anni di vita, il patrimonio netto di Andria è cresciuto fino a superare i 35 milioni di euro. Questa importante patrimonializzazione, unita al costante mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario, alle tutele e garanzie rilasciate alle famiglie prenotatarie (fideiussioni bancarie e polizze decennali postume, contribuendo al mantenimento di un’economia legale e trasparente) ed all’innovazione progettuale che da sempre caratterizza i suoi quartieri e le sue abitazioni, stanno consentendo alla Cooperativa correggese di proseguire nel rilancio della propria attività in favore dei Soci e delle famiglie anche in territori nuovi rispetto ai suoi ambiti d’intervento storici, in particolare gli ambiti della pedecollina reggiana.

E’ infatti stato completato con pieno successo il nuovo quartiere “Meraviglia” ad Albinea, in convenzione con l’amministrazione comunale. Nei prossimi mesi inizieranno i lavori per la realizzazione delle 12 abitazioni “Via Case Nuove” – appartamenti e maisonettes con giardino affacciati sul parco già esistente – nell’area che porterà a compimento l’isolato urbano di Piazza Lenin a Cavriago.

Inoltre, è in fase di elaborazione e condivisione il progetto dell’area di recupero urbano a Quattro Castella, ai piedi del Castello di Bianello, che la Cooperativa ha acquistato recentemente in un contesto paesaggistico-ambientale unico, di grande fascino. Proprio la magìa del luogo ha ispirato il nome del nuovo quartiere “Incanto” che proporrà una filosofia abitativa volta a creare armonia tra l’uomo e la natura, la storia e gli abitanti delle comunità.

Oltre all’elevata “qualità del vivere” che i quartieri Andria esprimono, la Cooperativa sta consentendo a molte famiglie di usufruire dei contributi regionali a fondo perduto dai 35.000 € ai 45.000 € per l’acquisto della “prima casa” grazie all’ottimo risultato ottenuto nel bando regionale “Housing Sociale”. Tutti i progetti candidati sono stati finanziati, con ulteriori contributi premiali per l’innovazione abitativa e sociale proposta.

In sintonia con la propria missione cooperativa, Andria da sempre affianca alle politiche abitative anche quelle sociali, ricercando ed attuando progetti basati sull’ascolto, la partecipazione e la condivisione con gli abitanti e l’intera comunità. Molti interventi sperimentali nati da questi percorsi hanno ottenuto importanti riconoscimenti e premi, anche internazionali. Inoltre, la collaborazione con diverse cooperative sociali (Accento, il Bucaneve ecc…), associazioni del territorio e la Fondazione “Dopo di Noi” di Correggio continua ad essere uno dei cardini del modus operandi di Andria, che sempre più è chiamata ad agire secondo i principi della responsabilità sociale d’impresa e con lo spirito della “cooperativa di comunità”.

Proprio la collaborazione storica con la Fondazione “Dopo di Noi” di Correggio ha portato, lo scorso 14 maggio, all’inaugurazione di “Casa Claudia”, una casa accogliente per persone con diverse abilità che ospiterà ragazzi e ragazze con disabilità per sperimentare percorsi di autonomia residenziale e di vita, oltre che di incontro e inclusione sociale grazie anche agli spazi e alle attività promosse all’interno della sala di comunità “Eros Guerrieri” di cui è stata dotata la Casa. Questo “approccio di comunità” maturato nel tempo come know how originale è stato presentato da Andria nel corso di un convegno sulla sostenibilità svoltosi lo scorso 18 febbraio all’interno del Padiglione Italia all’Expo di Dubai, come parte della delegazione ufficiale della Regione Emilia – Romagna e di Legacoop all’evento.

I due anni che ci lasciamo alle spalle, caratterizzati principalmente dalla pandemia, hanno portato le famiglie a maturare nuove consapevolezze e nuove esigenze rispetto ai temi della casa e dell’abitare; sempre più cercati e apprezzati sono: giardini, indipendenza, spazi ampi e affascinanti come doppi volumi e soppalchi, personalizzazioni e contesti di qualità in cui vivere, sia in termini di verde che di socialità. Tutte caratteristiche tipiche delle abitazioni e dei quartieri Andria.

Inoltre, due interventi i cui lavori inizieranno nei prossimi mesi in aree di recupero centrali a Correggio, in particolare “Casa Cattini” (Corso Cavour) e “Via Carletti”, consentiranno alle famiglie acquirenti di usufruire della significativa opportunità del Sismabonus con un “risparmio” fiscale di ben 81.600 € ad alloggio.

Numerosi infine gli interventi in corso e quelli in partenza, che stanno riscontrando grande apprezzamento.