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Cna Federmoda: investimenti per rilancio settore moda

Individuate 10 linee di intervento grazie ai fondi del PNRR e alla programmazione Europea 2021/2027

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REGGIO EMILIA – E’ stata presentata alla Giunta regionale dall’assessore allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione della Regione Vincenzo Colla l’informativa per il progetto per il rilancio del settore moda in Emilia-Romagna, individuando dieci linee di intervento grazie alle risorse che saranno messe a disposizione dal Pnrr e dalla programmazione Europea 2021/2027: sostegno alla ricerca; sostegno agli investimenti produttivi; sostegno specifico alle filiere; internazionalizzazione; misure per favorire la crescita delle competenze; startup innovative; azioni rivolte ai distretti della moda; sostegno al commercio (cluster economia urbana); valorizzazione dei progetti sistemici di economia circolare; azioni per la legalità e presidio tavolo nazionale moda.

Per Cna queste linee di lavoro sono urgenti e necessarie e vogliamo essere certi che vengano comprese da tutte le imprese della filiera, per l’importanza che il settore riveste nelle economie territoriali e per quanto la piccola impresa artigiana e del commercio ne sia un determinante attore. Solo in Emilia-Romagna, infatti, il fashion impiega oltre 87.000 addetti (tra manifattura, commercio e servizi), ricopre il 7,2% delle Unità Locali in regione e (pre guerra in Ucrania) esportava 7,7 milioni di euro l’anno.

La moda è stato il primo settore a rallentare il volume di produzione e a calare i fatturati e l’ultimo, con quasi due anni di ritardo rispetto ad altri mondi produttivi, a riprendere i livelli ante Covid-19. La previsione era per la fine 2023, ma con un settore profondamente trasformato, poiché la moda è fortemente legata alla socialità e il virus ha colpito fortemente questo aspetto. Con questo atteso 2022 si pensava di potere cominciare a tirare un sospiro di sollievo, ma la situazione della guerra in Ucraina ha nuovamente messo in discussione quella che pareva essere una flebile ripresa.

“Vogliamo ringraziare l’assessore Vincenzo Colla – afferma Lorena Chiari coordinatrice presidenti Unione Cna Federmoda – che sollecitato da Cna ha deciso di raccogliere le nostre istanze e la sfida di questo importante rilancio, che non è per nulla scontato e che presenta molti margini di incertezza, considerato anche lo scenario di guerra”.

“Si tratta certamente del primo passo, fondamentale, senza il quale non sarebbe stato possibile né individuare le strade possibili da prendere, né i sentieri da percorrere – conclude Chiari – Cna, con i suoi mestieri della Moda c’è stata con convinzione, forza, competenza, ascolto e presenza e ci sarà per accompagnare le imprese e i distretti in questo percorso sfidante, ma di fondamentale importanza per tutta l’economia del fashion del nostro territorio”.

 

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