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Casa, alloggi Erp riqualificati anche in frazioni

A San Bartolomeo gli inquilini di un condominio risparmieranno il 30 per cento sul gas

REGGIO EMILIA – Risparmieranno sulla bolletta del gas oltre il 30% annuo, evitando inoltre l’emissione in atmosfera di inquinanti per circa 12.300 chili di Co2 in un anno. Sono gli inquilini del condominio Erp di via Freddi, nella frazione di San Bartolomeo a Reggio Emilia, al termine della riqualificazione dell’edifici iniziata nel 2019. Un intervento su cui il Comune, proprietario dell’immobile, ha investito 232.000 euro. “Siamo nella fase delle grandi riqualificazioni e dell’efficientamento energeti per recuperare il patrimonio immobiliare pubblico e migliorare la qualità di vita delle persone”, commenta il sindaco di Reggio Luca Vecchi, che ha incontrato in mattinata gli inqulini.

Ma “questo percorso di qualità prevede investimenti non soltanto nei grandi quartieri cittadini, ma anche nelle frazioni del forese, nelle piccole comunità come quella di San Bartolomeo”, sottolinea il primo cittadino. Lavorare “su queste riqualificazioni significa contribuire a migliorare i legami sociali e il senso di appartenenza a una comunità fatta, talvolta, anche di persone fragili che noi aiutiamo ad integrarsi e a migliorare la propria qualità di vita”, conclude Vecchi.

Lanfranco De Franco, assessore comunale alla Partecipazione e alla Casa agginge: “Sappiamo quanto i costi energetici impattino sui bilanci famigliari e interventi di riqualificazione come questo sono molto importanti: abbattere le bollette energetiche del 30% significa lasciare nelle tasche delle famiglie la disponibilità di alcune centinaia di euro in più all’anno”.

Acer, spiega il presidente provinciale Marco Corradi, “pone molta attenzione anche a interventi che in apparenza possono sembrare minori, in termini di risorse economiche investite o quantità di lavori effettuati, ma che sono di grande valore per gli inquilini, perché migliorare l’accessibilità degli alloggi e abbassare i costi delle bollette energetiche permette alle famiglie di vivere meglio e spendere meno”. Soddisfatto anche Carlo Veneroni del sindacato Sunia Cgil che, in rappresentanza anche di Chiara Lupi del Sicet Cisl, ricorda: “Nella nostra provincia ci sono ancora molte famiglie che non trovano risposte adeguate nel mercato privato dell’affitto, pertanto è molto importante proseguire con questi programmi di riqualificazione che mettono il patrimonio residenziale pubblico a disposizione dei cittadini che ne hanno veramente bisogno”.