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Borrell: “Stallo nell’Ue per lo stop al petrolio russo”

L'Alto rappresentante per la Politica estera dell'Unione europea: "Le posizioni di alcuni Paesi sono abbastanza forti, faremo del nostro meglio per arrivare a un accordo"

BRUXELLES – “Faremo del nostro meglio per sbloccare la situazione e per arrivare a un accordo sulle sanzioni sul petrolio russo, ma non posso garantire che ciò avverrà durante la riunione di oggi, perché le posizioni di alcuni Paesi sono abbastanza forti“. Così l’alto rappresentante per la Politica estera Ue, Josep Borrell, prima della riunione tra i ministri degli Affari esteri a Bruxelles, rispondendo alle possibilità di superare il veto dell’Ungheria per vietare a livello Ue le importazioni di petrolio dalla Russia.

“Non si tratta di attribuire delle colpe su questo stallo – ha sottolineato Borrell – se riusciamo a comprendere la particolare situazione di alcuni Paesi e facciamo degli sforzi per presentare un fronte unito contro la Russia, ce la potremo fare”. Il riferimento dell’Alto rappresentante per la Politica estera comunitaria è alle difficoltà riscontrate dai Paesi che, a causa della loro posizione geografica, non possono ricevere forniture di petrolio alternative via mare.

DI MAIO: “TETTO AL PREZZO DEL GAS SIA EUROPEO”

“Abbiamo bisogno di un’iniziativa europea per un tetto al prezzo del gas”. Queste le parole del ministro agli Affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio, in una dichiarazione alla stampa durante la riunione del Consiglio dei 27 ministri degli Affari esteri Ue. “Come Italia siamo in prima linea su questa proposta e non abbiamo problemi sulle forniture di gas, ma il tetto al prezzo del gas serve per far sì che i prezzi non vadano fuori controllo“, ha concluso il ministro da Bruxelles (Fonte Dire).