Quantcast

Assicurazioni auto, boom di truffe on line: 4 denunce

I carabinieri di Casalgrande e Rubiera hanno identificato e accusato di truffa quattro napoletani

REGGIO EMILIA – Le assicurazioni auto on line sono diventate sempre più popolari per il fatto che le agevolazioni sono molte: è disponibile un’assistenza 24 ore su 24, è possibile controllare la propria assicurazione tramite comode app per smartphone e fanno risparmiare qualche euro. Tuttavia proprio per la loro crescente notorietà sono molte le organizzazioni criminali che da tempo stanno sfruttando la situazione a loro vantaggio, proponendo delle assicurazioni false on line. I truffatori utilizzano dei metodi semplici, ma molto efficaci nei quali è molto facile incappare.

Molti siti internet che promettono assicurazioni a basso prezzo con l’intento di truffare, sfruttano le assonanze ed inventano nomi molto simili a quelli delle più note assicurazioni, di singole agenzie locali o di broker assicurativi. Oltre ai motori di ricerca, i truffatori utilizzano sempre più le piattaforme come WhatsApp e Facebook. In provincia di Reggio Emilia il fenomeno è in costante aumento e per ultimo, solo in ordine cronologico 4 sono le persone denunciate dai carabinieri di Casalgrande e Rubiera a seguito di denunce formalizzate presso quei comandi.

In entrambi i casi le vittime, visto che gli stavano scadendo le rispettive assicurazioni dell’auto, hanno deciso di cercare su internet una polizza on-line concludendo l’acquisto rispettivamente per 621 e 312 euro per poi accertare di aver perfezionato un contratto falso. Quindi la denuncia ai comandi di Rubiera e Casalgrande che hanno avviato le indagini risalendo sia a colui che aveva materialmente portato a compimento la truffa che al complice che sulla carta prepagata aveva incassato il provento del raggiro.

I carabinieri di Rubiera per questi fatti hanno denunciato un 45enne e una 52enne entrambi di Napoli mentre i carabinieri di Casalgrande hanno denunciato, sempre alla Procura reggiana, una 44enne e un 23enne sempre di Napoli. Per tutti l’accusa è di concorso in truffa. I militari, per evitare di incappare in questi raggiri, consigliano innanzitutto di prestare scrupolosa attenzione ai nomi pubblicizzati, utilizzare esclusivamente siti noti e riconosciuti, sia per quanto riguarda l’acquisto diretto di una polizza assicurativa sia per la comparazione dei prezzi delle assicurazioni sul mercato online. È consigliabile inoltre non essere frettolosi e prendersi tutto il tempo necessario per controllare più volte la veridicità di un sito prima di procedere con i pagamenti.

Stessa attenzione va rivolta alle offerte pervenute su WhatsApp o Facebook, soprattutto se vengono offerte assicurazioni di breve durata. Una preziosa risorsa per evitare truffe sulle assicurazioni auto è quella di rifarsi al sito dell’Ivass, l’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. Sul loro sito web è presente un elenco degli avvisi relativi ai casi di contraffazione, che riporta i nomi completi delle società non autorizzate e dei siti internet irregolari. Per essere sicuri della validità di profili social o di siti internet, bisogna assicurarsi che questi dati siano correttamente riportati sulle pagine online:

  • indirizzo della sede nonché il numero di telefono, fax e indirizzo pec ovvero posta certificata, dati identificativi intermediario
  • numero e data di iscrizione al Registro Unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi
  • indicazione che l’intermediario è soggetto ai controlli dell’Ivass