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Silk Faw, che fine ha fatto Walter De Silva?

Il disegnatore della supercar era stato annunciato come vice presidente Styling & Design, ma poi è sparito: in marzo ha lasciato anche il direttore commerciale Paolo Gabrielli

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REGGIO EMILIA – Si è scoperto martedì scorso che Amedeo Felisa e Silk-Faw hanno interrotto la loro collaborazione nell’ottobre del 2021 (aveva assunto il ruolo a fine aprile, ndr), a soli sei mesi dalla nomina dell’ex Ceo di Ferrari a consigliere speciale. Ma l’ex direttore generale della Ferrari non è l’unica figura importante ad avere lasciato il suo incarico all’interno della società sinoamericana che si propone di realizzare un megastabilimento di supercar elettriche a Gavassa per un investimento complessivo di un miliardo e 300 milioni di euro.

C’è anche Paolo Gabrielli, che veniva dalla Lamborghini, assunto lo scorso agosto come direttore commerciale di Silk-Faw, che ha lasciato a marzo scorso per passare alla cesenate Technogym, azienda delle attrezzature per il fitness. Gabrielli, peraltro, compare ancora con questo ruolo sul sito di Silk Faw.

Infine c’è un’altra figura che era stata annunciata in pompa magna ed è sparita. Si tratta di Walter De Silva, l’uomo che ha disegnato la Hongqi S9 (chissà se si chiamerà ancora così, perché era stato detto in un secondo momento, dalla managing director Katia Bassi, che si sarebbe cambiato nome alla macchina, ndr), il bolide con motore ibrido da 1.400 cv che dovrebbe passare da 0-100 kmh in meno di 2 secondi con una una velocità massima di oltre 400 kmh.

Ebbene De Silva, che doveva essere responsabile dello stile delle nuove auto prodotte da Silk Faw ed era comparso in un comunicato dell’azienda, nel giugno scorso, con il ruolo di vice presidente Styling & Design, negli ultimi mesi sembra essere sparito dai comunicati stampa aziendali e di lui non si ha più notizia. Cercando sul web si trova un’intervista su Quattro Ruote del gennaio scorso in cui il grande designer italiano dice: “BRC mi ha chiesto aiuto per una microcar elettrica che punta in una prima fase ai resort turistici e in una seconda ai centri urbani, per la quale sono già arrivate manifestazioni d’interesse”.

Dalle supercar alle microcar. Sembra che De Silva abbia cambiato decisamente settore.

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