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Reggiana, la vittoria non basta: i granata si giocheranno la B ai playoff

Gli uomini di Diana espugnano lo stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo grazie alle reti di Cigarini e Rosafio, ma i canarini battono 4-0 il Pontedera: restano a due punti e si guadagnano la promozione

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REGGIO EMILIA – La Reggiana espugna lo stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo grazie alle reti di Cigarini e Rosafio, ma la vittoria non basta perché il Modena supera quattro a zero il Pontedera e quindi chi accede direttamente in sere B sono gli Estensi. I granata dovranno giocarsela ai playoff. Sventola così la bandiera a scacchi sul campionato di Serie C girone “B” con “Teste Quadre” e “Gruppo Vandelli” a plaudire la squadra del cuore. Classifica finale alla mano: Modena 88, Reggiana 86, Cesena 67, Entella 65, Pescara 65, Ancona-Metelica 57, Gubbio 52, Lucchese 50, Olbia 46, Carrarese 45, Vis Pesaro 45, Montevarchi 45, Siena 44, Pontedera 43, Teramo 42, Viterbese 39, Pistoiese 36, Fermana 35, Imolese 35, Grosseto 30.

Primo tempo
In occasione dell’ultimo incontro stagionale la Reggiana, more solito, mette in mostra la tradizionale veste granata; dal canto suo la formazione abruzzese risponde indossando la bianca tunica. Passando al calcio giocato: gli uomini di mister Diana, sin dalle prime battute scandite dal metronomo, inducono i diretti avversari a nascondersi in trincea. Da annotare sul taccuino è il pregevole gesto tecnico messo in mostra da Zamparo il quale, una volta liberatosi dalla stretta morsa di un difensore teramano, disegna la parabola perfetta che si stampa all’incrocio dei pali. La dea bendata non sorride all’arciere. Allo scoccare del dodicesimo minuto, sugli spalti, si diffonde la notizia del momentaneo vantaggio del Modena sul Pontedera. Una doccia fredda che colpisce i novecento tifosi reggiani presenti. Ma, è risaputo che il cuore della Reggiana non si arresta mai. Sciaudone, dalla distanza, prova la stoccata che si spegne sul fondo; poi sugli sviluppi di un calcio d’angolo Luciani calibra il fendente che soffia sul legno. La compagine ospite viaggia a piena trazione anteriore e in chiusura di sipario sul primo atto il “genio” Cigarini, avvalendosi della capoccia, trasforma in oro l’assist perfetto di Libutti.

Secondo tempo
Il traghettatore Guidi, ricorrendo alle sostituzioni, apporta modifiche organizzative alla struttura del proprio staff. L’onnipresente Cigarini, da calcio piazzato, calibra il traversone per la testa di Zamparo che si vede negare il goal dall’intervento a mano aperta di Perucchini. Al quarantottesimo minuto arriva sul rettangolo di gioco l’eco del bis dei canarini. Nel mentre D’Andrea, subentrato in corso d’opera a Rosso, colpisce il palo alla sinistra di Venturi. Capovolgimento di fronte e Rosafio, con un magistrale pallonetto, firma il raddoppio. Pochi attimi dopo, sul tabellone luminoso, arriva la comunicazione del terzo sigillo del Modena. Senza scoraggiarsi i reggiani padroneggiano sempre più nel possesso palla, così come i cugini modenesi che prendono ancor più il largo (4 – 0). Scorrono i titoli di coda sul match, la grande avventura arricchirà ancora le speranze della città di Reggio Emilia.

Il tabellino

TERAMO CALCIO 1913 – A.C. REGGIANA: 0 – 2

Marcatori: 43’ Cigarini (R), 58’ Rosafio (R).

TERAMO CALCIO 1913 (3-4-3): Perucchini; Pinto, Codromaz (dal 78’ Furlan), Iacoponi; Mordini (dal 63’ Ndrecka), Viero (dal 63’ Papaserio), Arrigoni, Hadziosmanovic; Rosso (dal 46’ D’Andrea), Bernardotto, Malotti (dal 46’ Forgione). A disposizione: Agostino, Cisco, Fiorani, Lombardo, Montaperto, Rossetti, Soprano. Allenatore: Federico Guidi.

A.C. REGGIANA (3-5-2): Venturi; Luciani (dal 69’ Guglielmotti), Cremonesi, Cauz; Libutti, Rossi (dal 62’ D’angelo), Cigarini, Sciaudone (dal 62’ Radrezza), Contessa (dal 79’ Porcino); Zamparo, Rosafio (dal 69’ Neglia). A disposizione: Arrighini, Camigliano, Del Pinto, Lanini, Muroni, Scappini, Voltolini. Allenatore: Aimo Diana.

Arbitro: Marco Monaldi sez. di Macerata (Assistenti: Francesco Valente sez. di Roma 2, Federico Pragliola sez. di Terni. IV ufficiale: Matteo Centi sez. di Terni).

Note – Ammoniti: Viero, Cremonesi, Sciaudone, Zamparo, Pinto. Angoli: 1 – 7. Recupero: 2’ pt.  – 4’ st.

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