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Rai, le avventure di Pinocchio made in Tecnopolo

Presentate al Malaguzzi le nuove puntate realizzate da Palomar

REGGIO EMILIA – Da Reggio Emilia, famosa per l’educazione e l’attenzione all’infanzia, agli schermi televisivi di tutto il mondo. Sono i 26 nuovi episodi della serie animata “Il Villaggio Incantato di Pinocchio” che Palomar, casa autrice di titoli amatissimi come il Commissario Montalbano, ha realizzato proprio negli studi di produzione insediati nel Tecnopolo reggiano. Le nuove puntate (in onda da oggi in anteprima su Raiplay e dal 2 maggio alle 12.25 e alle 18.20 su Rai yoyo), presentate stamattina al centro internazionale Loris Malaguzzi, sono il frutto di due anni di lavoro che ha coinvolto circa 200 persone in una coproduzione della tv pubblica italiana, francese e tedesca.

Pinocchio, il protagonista nato dalla penna di Carlo Collodi, vivrà nuove avventure (dopo le prime 26 puntate già trasmesse) con la sua banda di amici, cioè i figli dei personaggi delle fiabe classiche che sono andati “in pensione” al termine delle loro storie. Presente all’evento il presidente della Regione Stefano Bonaccini che sottolinea: “Sempre più case produttrici decidono di girare in Emilia-Romagna per i servizi e le opportunità offerte dal nostro territorio, o scelgono la nostra regione per insediare strutture importanti, come ha fatto Palomar a Reggio Emilia. E questo crediamo possa essere anche il risultato degli investimenti che abbiamo fatto in questi anni come Regione nel sostegno al comparto del cinema e dell’audiovisivo”. Dunque, “è per noi motivo di orgoglio che il primo prodotto di animazione targato Palomar sia stato realizzato proprio nel nuovo studio di Reggio Emilia”.

Le “attività cinematografiche e audiovisive – continua il presidente della Regione – si confermano un importante strumento per la crescita culturale, sociale ed economica, in grado di creare un circuito virtuoso di promozione del made in Emilia-Romagna. Una crescita che va di pari passo alle nuove strategie dell’Emilia-Romagna Film Commission, per un settore che vogliamo continuare a sostenere”.

Con l’arrivo di Palomar, commenta il sindaco di Reggio Luca Vecchi, “il Parco Innovazione (alle ex Officine Reggiane, ndr) si è riempito di un nuovo, importantissimo significato, di carattere artistico. Questo è in linea con il progetto pensato e che stiamo realizzando, che vuole sempre di più tenere in dialogo lavoro, sapere, sperimentazione, conoscenza, cultura scientifica e umanistica”. Per “la Rai, servizio pubblico, è nella sua missione produrre e trasmettere buoni contenuti per la formazione dei bambini che poi sta alle scuole e agli educatori sviluppare- dice Luca Milano, Direttore Kids e Rai Ragazzi- e per questo il legame con questo contesto e la città di Reggio Emilia è molto importante”.

Con “la factory di Reggio Emilia siamo riusciti a compiere il primo passo nell’animazione per dare continuità alle attività produttive inaugurate con il film “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti, creando una sinergia di primaria importanza con le istituzioni, di cui siamo profondamente orgogliosi. Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio”, afferma l’amministratore delegato di Palomar Nicola Serra. A riprova del legame tra l’azienda e la città del Tricolore anche la visita agli studi di produzione degli alunni delle Scuole dell’infanzia e primaria del centro Malaguzzi e della scuola primaria Collodi, che hanno svolto un’attivita` di approfondimento sulla nuova serie, con insegnanti e pedagogisti. Ad accompagnarli oggi alla “premiere” le insegnanti Maria Cristina Borghi e Rossella Cigarini.