Quantcast

Prodi: “Silk Faw? Il progetto quasi certamente si farà”

E sui difficili rapporti fra Cina e Usa dice: "La politica divide, ma l'economia, in questo momento, tiene insieme un legame"

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – “Quasi certamente in questa regione saranno realizzate quelle che vengono chiamate supercar, un modello unico al mondo. Questo ci darà un’immagine molto forte e un ruolo significativo”. Romano Prodi, da molti considerato il deus ex machina dell’arrivo di Silk Faw a Reggio, la società sinoamericana che ha intenzione di realizzare una fabbrica di supercar elettriche e ibride a Gavassa con un investimento di un miliardo e 300 milioni, non ha praticamente dubbi. L’investimento si farà.

Lo ha detto ieri, sul palco, nel corso della presenta del nuovo parcheggio della Mediopadana. Nonostante i numerosi dubbi che circondano questa operazione, l’ex presidente del Consiglio pensa che i lavori per costruire la fabbrica partiranno. Più tardi, a margine dell’incontro, il professore ha aggiunto: “Mi auguro che ci sia questo investimento, perché, se vengono i cinesi in Emilia, vuol dire che non si fa nessuna supercar elettrica al di fuori di qua nel mondo. E’ un settore di grande prestigio. So che nel breve periodo può creare un problema alle imprese esistenti, ma bisogna anche considerare che qui arriveranno i tecnici più specializzati del mondo”.

E ancora commentando i difficili rapporti, in questo momento, fra Cina e Usa: “Fra di loro ci sono rotture fortissime politiche, ma anche legami d’affari molto forti. La Cina ha rapporti economici con Usa ed Europa dieci volte superiori a quelli che ha con la Russia. La politica divide, ma l’economia, in questo momento, tiene insieme un legame”.

Più informazioni su