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La Cisl avvisa: “Nostri addetti a casa per 730? E’ una truffa”

Lasagni (Fnp): "Avvisate le forze dell'ordine e andate al Caf"

REGGIO EMILIA – Falsi addetti della Cisl che bussano alla porta di persone anziane con la scusa di raccogliere dati per la denuncia dei redditi, finendo in realtà per arraffare oro e contanti. E’ la nuova truffa rilevata in questi giorni in alcune province limitrofe a quella di Reggio Emilia, ad opera di un gruppo composto da tre persone. A mettere in guardia dai raggiri è Adelmo Lasagni, segretario dei pensionati (Fnp) della Cisl Emilia centrale. Il sindacato, spiega Lasagni, “non autorizza nessuno a raccogliere dati presso le case delle persone”.

Lo “schema di questo pericoloso raggiro- aggiunge- è sempre il medesimo e prende di mira ancora una volta i più fragili. Mentre uno dei truffatori intrattiene la persona compilando il finto 730, gli altri svaligiano casa. È già stata sporta denuncia contro ignoti e invitiamo ad avvisare le forze dell’ordine appena uno di questi figuri dovesse bussare alle vostre porte”. Per la dichiarazione dei redditi (quella vera) i pensionati possono rivolgersi invece ai Caf Cisl più vicini, prenotando un appuntamento con Whatsapp (al numero 06 87165505) o per telefono (0522.357555).