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Le rubriche di Reggiosera.it - Interventi

“Il mio calvario per la prenotazione di un agoaspirato”

Il signor Giovanni Moccia: "Incredibile che sia quasi impossibile prenotare un esame che dovrebbe rilevare un tumore"

REGGIO EMILIASono un cittadino di 62 anni abitante a Sant’Ilario. In seguito agli esiti di un check-up che eseguo, in forma privata, ogni anno, mi è stato riscontrato un nodulo al lobo destro della tiroide che, secondo il medico radiologo, richiede una valutazione citologica su agoaspirato. Mi reco dal medico di base che mi fa la prescrizione per visita endocrinologica, per esame aspirato e per esame citologico, consigliandomi anche lo specialista dell’ospedale di Montecchio dal quale fare la visita.

Mi collego al sito Cupweb per effettuare la prenotazione, ma mi viene comunicato che le prestazioni non possono essere prenotare tramite questo servizio. Allora mi reco in farmacia. La farmacista mi dice che le prestazioni non possono essere prenotate in farmacia ma solo al cup. Mi reco al Cup di Montecchio. Scopro che il Cup è aperto solo al mattino e visto che ho il numero di prenotazione 97 e stanno servendo il numero 50 alle 11, decido di tornarci il giorno dopo all’alba.

Il giorno dopo alle 7,30 sono al Cup. L’impiegata mi dice che l’esame eventualmente si dovrebbe fare a Reggio Emilia, ma che non c’è posto, perché i calendari sono chiusi. Chiedo com’è possibile una cosa del genere per un esame che potrebbe rilevare un tumore. Mi risponde che non sa cosa dire. Le chiedo di fare l’esame a pagamento. Mi risponde che, controllando il sistema di prenotazione, a lei non risulta che l’esame possa essere fatto a pagamento.

Allora le chiedo cosa devo fare. Mi risponde che non lo sa, che al limite devo recarmi più volte al Cup, fare la fila, e chiedere se i calendari sono aperti. Io ritengo che ci siano esami che non possono essere differibili. Sappiamo tutti che nell’eventuale diagnosi di cancro è fondamentale la precocità perché aumenti la possibilità di guarigione. E invece questo esame non posso farlo nemmeno a pagamento. Nè posso essere inserito in una eventuale lista di attesa e avvisato appena l’esame fosse disponibile.

Mi sembra davvero incredibile che tutto questo avvenga in un sistema sanitario che viene ritenuto il migliore del mondo, dopo che proprio per salvaguardare la nostra salute ci hanno convinti o costretti a vaccinarci.

Giovanni Moccia