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Comune, Stu Reggiane in rosso per 880mila euro

Nel 2021 è stato rogitato un solo immobile di piccole dimensioni e alcuni dei parcheggi privati dell'area, mentre "le vendite previste per gli anni 2022 e 2023 superano invece i 12 milioni di euro"

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REGGIO EMILIA – Secondo il consuntivo approvato ieri, il bilancio 2021 di Stu Reggiane, società partecipata dal Comune di Reggio Emilia e Iren che gestisce la riqualificazione dei capannoni delle ex Officine meccaniche e degli immobili industriali dismessi del vicino quartiere di Santa Croce si è chiuso con una perdita di 881.000 euro. Un risultato influenzato, per circa il 90%, dalla peculiarità dei bilanci della Stu. Una parte dei contributi per lo sviluppo dei progetti è stato infatti finanziato da contributi Mims (ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile), che vengono via via erogati a stato avanzamento lavori.

I fondi vengono trasferiti al Comune di Reggio Emilia che provvede successivamente, in forza di una convenzione, a versarli a Stu Reggiane Spa sotto forma di aumento di capitale della società. Poichè non è possibile contabilizzare gli aumenti di capitale a conto economico si crea uno sbilancio puramente tecnico nella gestione costi-ricavi. Stu Reggiane sottolinea infatti che “come in precedenti occasioni tali fondi sono effettivamente entrati nelle casse della società e quindi non vi sono sbilanci di natura finanziaria”.

C’è però un fattore di perdita reale relativo al fatto che l’anno scorso è stato rogitato un solo immobile di piccole dimensioni e alcuni dei parcheggi privati dell’area, mentre “le vendite previste per gli anni 2022 e 2023 superano invece i 12 milioni di euro”. Oltre a questo, si è registrato un aumento dei costi di sviluppo immobiliare, “determinati dal contesto nazionale e internazionale in essere”.

La perdita comunque “viene ripianata con le capienti riserve disponibili e quindi non vi è necessità di abbattere il capitale sociale”, spiega la società, evidenziando anche il valore del patrimonio, pari a circa 15,4 milioni. Ad oggi intanto sono in corso lavori sul 75% del totale del progetto. In particolare rispetto ai Capannoni: il 15A è terminato, per il 17 e il 15B la fine lavori è prevista per settembre 2022, mentre il 15C (immobile che ospiterà il IV Polo universitario Unimore a Reggio Emilia) verrà ultimato nel marzo 2023.

Per quel che riguarda le opere pubbliche il 24 aprile prossimo verrà inaugurato Piazzale Europa, il 21 maggio il braccio storico di Viale Ramazzini e nel corso del mese di luglio verrà riaperto il Passaggio a livello di Viale Ramazzini ovest. Sono infine iniziati i lavori per il riuso nell’ex mangimificio Caffarri.

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