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Banche in tilt, mattinata di passione per prelievi e pagamenti nei negozi

Grandi disagi in tutta Italia per un blocco nei pagamenti con Bancomat e carte e, in misura minore, nei prelievi. Nexi: "Problema risolto"

ROMA – Persone in fila davanti alle banche che non danno più soldi, negozi e farmacie costrette ad affiggere cartelli che annunciano il blackout dei circuiti bancomat e carte. Grandi disagi questa mattina a Roma, in zona Tuscolana e intorno a piazza Igea, e poi a piazza Vescovio e nella zona di piazza Bologna solo a mettere in fila le prime segnalazioni arrivate. E la lista è cresciuta con il passare del tempo. Ma i disservizi non hanno riguardato solo la Capitale: problemi sono stati riscontrati anche in altre città, da Ferrara a Palermo, passando per Milano, Napoli e la Sardegna.

Fonti interne ad alcune banche hanno confermato “problemi generalizzati in fase di prelevamento e pagamenti”. E le persone in un tam tam di voci e ansie, anche social, si sono domandate: “Ma è un attacco hacker? Sono i russi?”.

NEXI: “SERVIZIO TORNATO REGOLARE”

Sono stati risolti i problemi tecnici che questa mattina hanno portato a Roma – ma anche in molte zone di tutta Italia – a un blocco in particolare dei pagamenti con bancomat e carte, anche se sono stati segnalati disagi pure per i prelievi. Ad annunciarlo è stata l’azienda Nexi, importante gestore dei pagamenti elettronici nel nostro Paese, che ha chiarito essersi trattato di un disservizio legato a Ibm, uno dei fornitori della paytech.

Secondo quanto riferito dalla società, comunque, “i problemi sono stati temporanei, sono durati circa mezz’ora – tra le 11.45 e le 12.15 – e hanno interessato solo alcune aree, rallentando le transazioni”. I pagamenti, quindi, hanno successivamente ripreso a funzionare, “anche se non sono escluse alcune ‘code’ nelle transazioni da processare”. Nexi ha fatto infine sapere che “sta approfondendo con Ibm le ragioni che hanno provocato i rallentamenti” (Fonte Dire).