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Amedeo Felisa ha interrotto la collaborazione con Silk Faw

L'ex ad di Ferrari non è più consigliere speciale dell'azienda sinoamericana da ottobre: un incarico durato sei mesi

REGGIO EMILIA – Amedeo Felisa e Silk-Faw hanno interrotto la loro collaborazione nell’ottobre del 2021 (aveva assunto il ruolo a fine aprile, ndr), a sei mesi dalla nomina dell’ex Ceo di Ferrari a consigliere speciale. Lo ha detto a Reuters il presidente dell’azienda automobilistica Jonathan Krane. Felisa, alla guida di Ferrari tra il 2008 e il 2016, quando la casa di Maranello era ancora parte del gruppo Fiat, era stato assunto come consigliere speciale un anno fa da Silk-Faw, joint venture tra la società americana di ingegneria e design automobilistico Silk Ev e il gruppo auto cinese Faw.

Krane ha detto a Reuters che Felisa ha lavorato per Silk-Faw come consigliere speciale del presidente e membro senior dell’advisory board. “Il suo contributo – in qualità di uno dei migliori manager mondiali del settore automobilistico – è stato inestimabile per la definizione dello sviluppo della strategia globale dell’azienda e la supervisione dell’esecuzione di tutti gli elementi del suo business plan”, ha detto Krane. “Pertanto le sue funzioni sono cessate lo scorso ottobre”.

Dichiarazione singolare, peraltro, dato che Felisa non è un uomo di finanza, ma un direttore tecnico (in Ferrari era direttore generale ed era diventato ad solo dopo l’uscita nel 2008 di Jean Todt).

Silk-Faw ha come obiettivo di sviluppare supercar di ultralusso ad alimentazione elettrica ed ibrida sotto il marchio Hongqi, e Felisa era stato scelto per contribuire alla definizione della strategia globale dell’azienda e alla supervisione del suo business plan. I piani di Silk-Faw prevedono la produzione di auto nella cosiddetta “Motor Valley” italiana, in Emilia Romagna, con un investimento già annunciato di oltre un miliardo di euro, e in Cina.

Silk-Faw non aveva finora rivelato la conclusione della collaborazione con Felisa. Silk-Faw non ha mai fornito dettagli sulla propria struttura proprietaria. Tuttavia secondo quanto riferito da una fonte a Reuters la joint venture fa capo per l’85% alla Silk Ev di Krane e per il 15% di Faw.