Ucraina, partito il primo tir di aiuti raccolti dal Comune di Reggio Emilia

Sono stati caricati 32 bancali contenenti principalmente pasta, riso, cibo per bambini, scatolame, tonno, coperte, sacchi a pelo e medicinali

REGGIO EMILIA – E’ partito questa mattina dai magazzini di via Mazzacurati 11 – dopo aver caricato 32 bancali contenenti principalmente pasta, riso, cibo per bambini, scatolame, tonno, coperte, sacchi a pelo e medicinali – il primo dei Tir di aiuti raccolti dal Comune di Reggio Emilia per la popolazione ucraina.

Il convoglio è stato organizzato assieme al personale del consolato e raggiungerà le zone di guerra per dare una risposta ai civili che stanno fronteggiando la perdita della casa e di ogni altro tipo di sostentamento.

Nei prossimi giorni verranno organizzati alcuni altri Tir, sino a svuotare completamente i magazzini, che nel frattempo continuano a ricevere la solidarietà dei reggiani, che possono donare ogni giovedì dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

La lista dei prodotti necessari è stata così aggiornata.

Prodotti uso quotidiano: asciugamani, power bank, torce, piatti, bicchieri e posate monouso.

Prodotti alimentari a lunga conservazione (non in contenitori di vetro): pasta, riso, farina, tonno e carne in scatola, barrette energetiche, biscotti confezionati, biscotti per bambini, omogeneizzati per bambini (anche in contenitori di vetro), the in bustine e caffè solubile, cibo per animali domestici.

Prodotti per igiene personale: pannolini per bambini, assorbenti, salviette umide, sapone e shampoo.

Non verranno accettati altri prodotti, in quanto non potrebbe esserne garantita la distribuzione. No vestiti, no sacchi a pelo e no coperte.

“Questa mattina da via Mazzacurati è partito il primo convoglio con 32 bancali di aiuti raccolti per il popolo ucraino – affermano il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, e l’assessore alla Protezione Civile Lanfranco De Franco – Abbiamo materiali per altri viaggi nei prossimi giorni, stando alle disponibilità degli autisti ad affrontare un viaggio così impegnativo in questo momento: cibo, coperte, prodotti per l’igiene e i bambini, medicinali e altri beni preziosi per le popolazioni che stanno subendo gli orrori della guerra. Ringraziamo la grande solidarietà dei reggiani e il consolato ucraino di Milano che ha collaborato all’organizzazione del viaggio individuando l’autista e la destinazione, in cui il materiale dovrebbe arrivare domani sera. La raccolta è ancora attiva grazie ai nostri volontari di Protezione Civile”.

DONAZIONI, IBAN, E INFORMAZIONI UTILI

Nel frattempo il Comune di Reggio Emilia ha attivato una raccolta fondi per aiutare i profughi ucraini in arrivo sul nostro territorio.

Per donare.

Iban: IT 83 U 02008 12834 000105890704

BIC: UNCRITMM

Causale: “Donazioni per emergenza umanitaria in Ucraina”

Da venerdì 18 marzo apre lo sportello per aiutare i profughi ucraini presenti sul territorio del comune di Reggio Emilia nelle procedure di regolarizzazione.

Lo sportello è aperto tutti i venerdì dalle 8.30 alle 13.30 con accesso solo su appuntamento da fissare via email all’indirizzo mail uisucraina@comune.re.it indicando: nome e cognome; età contatto telefonico dell’interessato.

Tutti gli aggiornamenti sul sito: www.comune.re.it/ucraina

ASSISTENZA SANITARIA

Per i profughi in arrivo in città è attiva la procedura di presa in carico sanitaria in tutti i distretti della provincia, attivata dall’Azienda Sanitaria di Reggio Emilia.

Presso i 6 distretti ad accesso libero, i profughi ucraini possono: fare il tampone antigenico; fare il vaccino anti-covid (dai 5 anni); ricevere il certificato di Straniero Temporaneamente Presente (STP) necessario per ricevere assistenza sanitaria; ricevere un primo screening, farmaci ed eventuali visite mediche successive

Info, orari e contatti sul sito https://bit.ly/AssistenzaSanitariaUcraina