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Siccità, il 29 marzo vertice Autorità Po e Regioni sulla crisi

La pioggia manca da 107 giorni: nell'ultimo mese precipitazioni a -92% rispetto alla media stagionale

REGGIO EMILIA – La pioggia che non cade da 107 giorni nel comprensorio padano continua a prosciugare il Po e assetare i campi. E’ il nuovo allarme dell’Autorità distrettuale di bacino del Grande fiume (con sede a Parma) che il prossimo 29 marzo si riunirà con le Regioni interessate per studiare le contromisure. Nel frattempo, nell’ultimo mese, il deficit di pioggia è di -92% rispetto alle medie stagionali. Rispetto alla scorsa settimana le quote rilevate hanno portato un ulteriore calo della risorsa idrica disponibile fino al 5% nelle stazioni di Piacenza, oggi a -70% (dal -66% di sette giorni fa) e Cremona a -62% (rispetto al -57% della settimana scorsa). Ma sono in discesa anche le quote di Boretto, ora a -61% (da -60%), Borgoforte, a -56% (da -54%) e Pontelagoscuro, a -56% (da -55%).

“Sono giorni di grande impegno nel mantenere alta la soglia di attenzione su ogni singola area interessata dalla siccità nelle regioni del distretto del Po”, commenta il segretario generale dell’Autorità del Po, Meuccio Berselli. “Le Regioni stanno naturalmente attrezzandosi, grazie al lavoro delle singole agenzie di monitoraggio meteo, per mettere in campo interventi mirati che cercheremo di concertare all’interno del prossimo importante osservatorio il giorno 29 marzo, in cui approfondiremo ogni singola criticità”. Naturalmente, “cercando di non disperdere nemmeno una singola goccia di acqua”, chiude Berselli.