Raid in azienda dismessa a caccia del rame: due denunce

Un 32enne e un 48enne sono stati denunciati dai carabinieri di Fabbrico per tentato furto aggravato

FABBRICO (Reggio Emilia) – Raid in azienda dismessa a caccia dell’oro rosso: un 32enne e un 48enne sono stati denunciati dai carabinieri di Fabbrico per tentato furto aggravato. E’ successo giovedì pomeriggio intorno alle 14 quando i carabinieri, su input dell’operatore in servizio al 112 chiamato da un cittadino, sono intervenuti in un capannone di un’azienda dismessa dove era stata segnalata la presenza di un furgone sospetto.

Giunti sul posto i militari hanno visto il furgone parcheggiato a ridosso della recinzione del capannone che in quel punto era tagliata. I carabinieri sono entrati nel capannone e hanno trovato due uomini che stavano accumulando del rame rubato dall’interno. I due sono stati bloccati e portati in caserma.

Le due denunce potrebbero portare a un’importante svolta nelle indagini che da tempo i carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia stanno conducendo per risalire all’intera filiera di un fenomeno, quale quello dei furti di rame, che anche nel reggiano sta assumendo dimensioni rilevanti grazie al fiorente mercato che vede i predoni dell’oro rosso rivendere a compiacenti ricettatori, solitamente rottamai, il rame che viene acquistato a prezzi stracciati per poi riciclarlo e immetterlo sul mercato “regolare” con guadagni di circa 8 euro al chilo.