Il Consiglio approva le aliquote Imu: “La pressione fiscale cala”

Quest'anno matura il risparmio fiscale per le aziende che fanno utili

REGGIO EMILIA – Il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato le nuove aliquote Imu del 2022 e le modifiche al suo regolamento. Per quest’anno non sono previste variazioni rispetto alle tariffe del 2021, ad eccezione delle categorie catastali (laboratori, opifici e fabbricati industriali) le cui aliquote aumentano dello 0,1% da 0,96% (0,96 per cento equivalente a 9,6 per mille) a 1,06% (1,06 per cento equivalente a 10,6 per mille).

Nonostante l’adeguamento delle aliquote, si registra una pressione fiscale tra Comune e Stato in diminuzione nel 2022, rispetto al 2021, per le imprese: è dovuto all’aumento della deducibilità Imu dal 60% al 100%, grazie alle novità introdotte. Rispetto al 2021, nel 2022 si profila quindi un possibile risparmio fiscale (nel caso di utili dell’impresa) fino a 1.770.612 euro, tenuto conto dell’aliquota Ires al 24%.

Il passaggio in aula ha registrato 18 voti favorevoli (Pd, Più Europa, Immagina Reggio, Reggio è) e 10 contrari (Coalizione civica, M5s, Forza Italia, Alleanza civica, Lega Salvini premier). Tra gli aspetti emersi con la manovra Imu, le tariffe dei rifiuti verranno approvate entro fine aprile, dopo che Atersir avrà definito il Piano economico finanziario (Pef) 2022-2025: la stima del beneficio della detraibilità Iva, ipotizzando tariffe costanti rispetto al 2021, potrebbe raggiungere per tutte le utenze non domestiche anche quota 1.655.330 euro.