Bilancio Comune Casalgrande, i sindacati: “Grave non coinvolgerci”

Cgil, Cisl e Uil pensionati  lamentano di non essere stati coinvolti dal Comune di Casalgrande prima dell'approvazione del documento. Il vicesindaco: "Ci scusiamo con loro"

CASALGRANDE (Reggio Emilia) – “Il bilancio di previsione 2022 del Comune di Casalgrande è stato approvato senza un nostro coinvolgimento preventivo e la possibilità, da parte nostra, di esercitare il ruolo di interlocuzione e proposta frutto del rapporto costante con lavoratori e pensionati. Non vorremmo che diventasse una prassi consolidata”.

Cgil, Cisl e Uil pensionati  lamentano di non essere stati coinvolti dal Comune di Casalgrande prima dell’approvazione del documento. Aggiungono: “Le relazioni sindacali non possono essere derubricate ad una mera formalità, se possibile da evitare, aumentando di fatto il solco già esistente fra cittadini e politica. Già a partire da metà novembre 2021 abbiamo formalizzato a tutti i Comuni la disponibilità al confronto, che siamo riusciti a realizzare in tutti gli altri Comuni dell’Unione”.

E concludono: “Auspichiamo che la voce dei lavoratori, dei pensionati e dei disoccupati di Casalgrande sia tenuta in maggiore considerazione da chi amministra un territorio complesso e non privo di problematiche, soprattutto in un momento di crisi e transizione come questo. Chiediamo quindi che si possano da subito riprendere i corretti confronti tra le parti, come del resto è previsto dai Protocolli sottoscritti dalle rispettive rappresentanze istituzionali ANCI e Regione Emilia-Romagna”.

Il vicesindaco: “Ci scusiamo con i sindacati”
“Il concitato momento che abbiamo vissuto in questi mesi non ci ha permesso di tenere nella dovuta attenzione il rapporto con i sindacati, cosa di cui ci scusiamo. Al più presto li incontreremo nell’intenzione di mantenere i buoni rapporti che ci sono stati negli anni precedenti”. Lo dice il vicesindaco e assessore al bilancio Silvia Miselli di Casalgrande. Per Miselli però, “la manovra di bilancio ha tenuto conto il più possibile, come ben si vede dai numeri, della tutela delle condizioni di vita delle persone e del mantenimento del livello dei servizi”.

Conclude pertanto il vicesindaco: “Un confronto con i sindacati è sempre utile per avere una visione complessiva del tessuto sociale e delle esigenze dei territori. Ma certamente un bilancio così prudenziale e volto al sostegno delle famiglie e delle imprese, che non ha aggravi tributari, riteniamo sia il risultato massimo possibile nelle condizioni date”.