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Attacco russo a teatro Mariupol, si temono 300 morti

Sale a 135 il numero dei bambini morti in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa

REGGIO EMILIA – Si temono circa 300 morti nell’attacco russo al teatro di Mariupol del 16 marzo scorso. Lo fa sapere il sindaco cittadino citando dei testimoni. Intanto, riferisce Ukrinform, che cita la polizia della regione di Kharkiv, l’esercito russo ha bombardato un policlinico a Kharkiv, nel distretto di Osnovyansky: morte 4 persone.

Secondo l’intelligence britannica nel suo bollettino quotidiano, l’esercito ucraino è riuscito a riprendere il controllo di città e posizioni di difesa a est della capitale Kiev.

Sale a 135 il numero dei bambini morti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, secondo l’ufficio della Procura ucraina in un aggiornamento condiviso dal Parlamento di Kiev sul suo profilo Twitter: “Ad oggi 25 marzo, 135 bambini sono morti in Ucraina a causa dell’aggressione dell’esercito russo. 184 bambini sono rimasti feriti”. Ieri il bilancio dei bambini morti era 128.

La Chiesa russa ortodossa riferisce che un cappellano militare russo è stato ucciso da un attacco missilistico ucraino nel sud-ovest della Russia vicino al confine con l’Ucraina. Oleg Artyomov si trovava nel villaggio di Zhuravlyovka nella regione russa di Belgorod quando è finito “sotto un bombardamento da un lanciarazzi ucraino Smerch ed è morto” giovedì, riferisce il dipartimento militare del Patriarcato di Mosca sui social media. Si tratta del primo decesso in territorio russo causato dal fuoco ucraino reso pubblico da quando è iniziata l’offensiva russa in Ucraina.