Sciopero del trasporto pubblico, i sindacati: “Adesione alta” foto

I lavoratori hanno incrociato le braccia per richiamare le associazioni datoriali di categoria a riprendere il confronto per il rinnovo del ccnl scaduto ormai nel 2017

REGGIO EMILIA – Anche a Reggio Emilia braccia incrociate ed autobus fermi per lo sciopero nazionale di 24 ore indetto dalle categorie di riferimento di Cgil Cisl Uil Faisa e Ugl per lo sblocco sui tavoli ministeriali della trattativa sul contratto nazionale. Lo sciopero degli autoferrotranvieri arriva dopo una prima fermata di 4 ore già attuata nel mese di gennaio e ha lo scopo di richiamare le associazioni datoriali di categoria a riprendere il confronto per il rinnovo del ccnl scaduto ormai nel 2017.

“È impensabile ed irresponsabile rinviare una discussione che pone alla base temi come la sicurezza ed il salario in un settore sottopagato che richiede la responsabilità del trasporto di persone. – sottolinea Vincenzo Cimmino, Filt Cgil Reggio Emilia – Il personale viaggiante è stanco e vessato da una normativa che mette in crisi un settore che sta diventando sempre più povero e poco appetibile. E’ sempre più difficile infatti reperire lavoratori che vogliono intraprendere questo mestiere. Chiediamo un intervento immediato ed una conclusione degna di questo contratto”.

Scrivono i sindacati: “A Reggio Emilia – rispettate le fasce di garanzia – si è registrata un’adesione allo sciopero altissima, segno che la situazione e la qualità del lavoro nel settore è ormai al limite”.