Sale su albero con corda al collo e minaccia suicidio

Dopo quasi due ore di febbrili trattative l’uomo desiste e viene raggiunto dai carabinieri che svincolano la corda dal collo dell’uomo

GUASTALLA (Reggio Emilia) – Sono stati momenti al cardiopalma quelli vissuti oggi pomeriggio a Guastalla dove un uomo, sui 45 anni, al culmine di una lite con la sua compagna, si è arrampicato su un albero con una corda legata al collo, minacciando il suicidio.

I carabinieri della stazione di Guastalla, allertati dalla moglie, sono intervenuti sul posto e il vicebrigadiere Luongo Flavio, addetto alla stazione di Guastalla, insieme al comandante della Stazione di Guastalla, dopo essersi avvicinato prudentemente, grazie a quasi due ore di opera di convincimento è riuscito a ricondurre, l’uomo alla ragione e quindi a farlo desistere dall’insano gesto che si sarebbe dovuto compiere, secondo i suoi voleri, alla presenza del figlio minore.

L’opera di convincimento si è protratta dalle 15 alle 16.40 quando il vicebrigadiere, salito sull’albero, ha tolto la corda che era al collo dell’uomo, riconducendolo a terra. L’uomo è stato trasportato in ospedale dai sanitari inviati dal 118 intervenuti insieme ai vigili del fuoco.