Poste italiane, da oggi lo sciopero dello straordinario

Cgil e Uil denunciano carenze organizzative e personale insufficiente in tutta l'Emilia-Romagna

REGGIO EMILIA – Personale ridotto all’osso, lunghe code agli sportelli, ritardi nella consegna della corrispondenza e sovraccarico di lavoro per il personale degli uffici ed i portalettere: le cause delle inefficienze sono le stesse da tempo e SLC Cgil e UIL Poste le hanno denunciate ai tavoli Provinciali, Regionali e Nazionali anche durante l’ultimo confronto con Poste Italiane .

“Parliamo di un’Azienda che ormai, con le sue scelte, ha scientemente rinunciato a offrire un servizio universale efficiente a cittadini e imprese – sottolineano i sindacati – Una carenza organizzativa che mette in difficoltà gli stessi dipendenti che, nonostante tutto, fanno l’impossibile per rispondere alle necessità ed i bisogni della clientela”.

“Sono queste ragioni le ragioni alla base di un conflitto che parte con lo sciopero dello straordinario dal 7 febbraio al 1° marzo 2022 e proseguirà anche nei mesi successivi – dichiarano Natale Scebba , Segretario Provinciale Slc Cgil Reggio Emilia e Giuseppe Fabozzi, Segretario Provinciale di UIL Poste di Reggio Emilia – Nei prossimi giorni continueremo la compagna informativa e di denuncia avviata nel mese dicembre e il volantinaggio davanti gli uffici postali, al fine di far emergere in maniera chiara la situazione di Poste Italiane nella nostra provincia e di sensibilizzare gli utenti nei confronti degli operatori”.