Pnrr, a Reggio 8 milioni per acquisto bus elettrici e a idrogeno

Il sindaco: "Grande riconoscimento. Ci saranno 30 milioni per sostituire 82 mezzi di Seta"

REGGIO EMILIA – Il Pnrr assegna al Comune di Reggio Emilia oltre otto milioni di euro per il rinnovo della flotta ‘tradizionale’ dei bus del trasporto pubblico locale, a suon di mezzi elettrici o a idrogeno. Reggio, infatti, è compresa fra le 31 città di medie dimensioni coinvolte e risulta anche tra quelle che hanno ottenuto il punteggio percentuale più alto (performance analoga per Modena, Parma e Brescia). Bisogna mettere in servizio almeno 11 nuovi autobus entro il 2026.

“Il riconoscimento di questo significativo contributo alla nostra città da parte del Governo – commenta il sindaco Luca Vecchi – è un’ottima notizia per il miglioramento del nostro ambiente urbano e della qualità del trasporto pubblico. Nel provvedimento è possibile leggere una delle strategie di fondo del Pnrr, che concilia, in termini appunto di ripresa e resilienza, la crescita e il benessere sociale ed economico con l’innovazione, l’economia circolare, la diminuzione dell’impatto ambientale delle attività umane e la difesa dell’ambiente, la sostenibilità declinata nel servizio pubblico di mobilità urbana”.

Mentre inoltre l’assessora alla Mobilità, Carlotta Bonvicini, ricorda che Reggio “non vanta i numeri delle grandi città, ma ha fatto registrare negli ultimi anni un incremento apprezzabile degli utenti”, il presidente dell’azienda tpl Seta, Antonio Nicolini, puntualizza: “Il piano di investimenti triennale di Seta prevede per il bacino di Reggio Emilia lo stanziamento entro il 2023 di oltre 30 milioni di euro. Consentirà di sostituire 82 mezzi (di cui 21 extraurbani già immessi in servizio nel 2021), con l’obiettivo di raggiungere il prima possibile la completa sostenibilità ambientale della flotta urbana che, già entro il 2022, vedrà l’arrivo dei primi nuovi autobus ibridi di ultima generazione che uniscono elettrico e metano”.