Pacifismo reggiano in lutto, è morto Saverio Morselli

Si è spento all'età di 66 anni dopo una lunga malattia

REGGIO EMILIA – E’ morto Saverio Morselli, 66 anni, storica figura del pacifismo reggiano. Funzionario in pensione dell’Agenzia delle entrate e presidente della sezione Anpi Risorgimento, fratello di Stefano, ex giornalista dell’Unità, è spirato ieri dopo una lunga malattia.

La salma sarà esposta nell’obitorio del S. Maria Nuova oggi dalle 14 alle 17. Domani 9 – 11 e 14-14.30. Il funerale si terrà domani pomeriggio alle 14,45 al cimitero di Coviolo.

Il Movimento Non Violento-Centro di Reggio Emilia lo ricorda così: “Un amico, un compagno di strada, un protagonista della storia del movimento pacifista reggiano. Dal Gruppo di lavoro per la pace alla lotta contro gli euro-missili negli anni ‘80 del secolo scorso, dal Centro di documentazione per la pace all’impegno nell’Anpi, dal Coordinamento delle iniziative per Mario Baricchi e Fermo Angioletti agli articoli “segnali di pace” al lavoro di ricerca storica sui movimenti pacifisti reggiani, al quale stava lavorando negli ultimi tempi, Saverio è stato un mite e tenace costruttore di pace, dal piano politico a quello culturale. Solo un male incurabile è riuscito, infine, a fermarlo. Con il cuore pieno di tristezza vogliamo raccogliere il suo testimone e continuare a portare avanti l’impegno civile per la pace e il disarmo anche per Saverio. Insieme a Saverio, che rimarrà nei nostri cuori e nelle nostre menti. Ma oggi è il giorno del cordoglio ed il nostro pensiero ed il nostro affetto va ai suoi familiari”.

Lo piange anche Casa Bettola: “Saverio ci piace ricordarlo così. Un fiume in piena, che con la sua conoscenza ha incrociato il ponte di San Pellegrino per sfociare alla casa cantoniera autogestita, portandoci il suo sapere, le sue esperienze e il suo entusiasmo. La sua voglia di collaborare. Per poco tempo abbiamo potuto abbeverarci di te caro compagno, della tua genuinità cristallina, buona e pulita come acqua di fonte. A te dedichiamo le ultime parole del libro di Stefano Tassinari, “l amore degli insorti”:

“Ma se la guerra l’hanno vinta sempre loro noi almeno l’abbiamo combattuta…e siamo stati insorti per mille anni ed un solo minuto, correndo dietro a quella particolare forma d’amore che solo noi sappiamo pronunciare.” Un abbraccio forte a Lorella, la famiglia, le compagne e i compagni dell’Anpi. Bella Ciao Saverio”.