Luzzara, operaio aggredito e ucciso da due fratelli

L'omicidio è avvenuto oggi pomeriggio nell'azienda metalmeccanica Quattro B srl di via Nazionale 295 a Codisotto. La vittima è un 38enne indiano: fermati due connazionali

LUZZARA (Reggio Emilia) – Un operaio 38enne indiano, Ranjeet Bains, è morto nel tardo pomeriggio di oggi nell’azienda metalmeccanica Quattro B srl di via Nazionale 295 a Codisotto di Luzzara. Secondo una prima ricostruzione l’uomo è stato aggredito, per futili motivi, a calci e pugni e ucciso da due fratelli, suoi connazionali, di 42 e 41 anni, Charanjit e Paranjit Singh, residenti a Suzzara, che lavorano anche loro come operai nella stessa ditta.

I fatti e le cause di quanto accaduto sono al vaglio dei carabinieri della compagnia di Guastalla e del nucleo investigativo, ma, a quanto pare, Ranjeet e i due fratelli non andavano d’accordo da tempo e aveva spesso avuto screzi fra loro. I due presunti responsabili sono stati fermati dai carabinieri. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Giacomo Forte.

La vittima, Ranjeet Bains

morto

Secondo una prima ricostruzione, verso le 16, i due fratelli indiani hanno atteso che il 38enne indiano fosse distante dagli altri lavoratori per aggredirlo a calci e pugni. Quando gli altri operai sono intervenuti per fermarli, Ranjeet era sanguinante, ma ancora vivo ed era cosciente. Ma quando sono arrivati sul posto i soccorritori, inviati dal 118, le sue condizioni sono precipitate ed è spirato dopo che era stato caricato sull’ambulanza.

La vittima, Ranjeet Bains, viveva a Monteggiana nel Mantovano, era arrivato in Italia giovanissimo, assieme al padre. Lavorava da una quindicina di anni in quell’azienda. Era sposato e padre di due figli di 4 e 9 anni. Era un uommo benvoluto da tutti ed era bene integrato. Sul luogo della tragedia è arrivata anche la moglie di Ranjeet assieme ad altri parenti e familiari, che ha avuto un leggero malore.