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Strage di Bologna, consulenti difesa: “L’uomo nel video non è Bellini”

"Ci sono molte discrepanze tra sue foto e immagini girate in stazione"

REGGIO EMILIA – “Abbiamo concluso con un giudizio di non compatibilità dell’immagine dell’anonimo con il signor Bellini”. È quanto sostengono Saverio Potenza, esperto di medicina legale e docente dell’Università di Roma Tor Vergata, e l’ingegner Alessandro Perri, consulenti della difesa di Paolo Bellini, imputato in Corte d’Assise a Bologna per concorso nella strage del 2 agosto 1980.

Questa mattina i due hanno esposto i risultati del confronto che hanno svolto tra alcune foto dello stesso Bellini e il video girato in stazione a Bologna il giorno dell’attentato da un turista, in cui compare un uomo che, secondo l’accusa, sarebbe proprio l’ex militante di Avanguardia nazionale. Dall’analisi fisiognomica fatta sulle foto e sui fotogrammi estrapolati dal video e poi lavorati per migliorarne la qualità emergono, spiega Potenza, “75 elementi non comparabili, 23 simili e nove dissimili, di cui due dissimili rilevanti”.

Sul punto, il consulente sottolinea che “già la presenza di un solo elemento non compatibile o dissimile, se altamente indicativo, chiarisce la non compatibilità”. Tra gli elementi che differiscono tra le foto e il video i due esperti segnalano, in particolare, “la proporzione del volto, l’attaccatura dei capelli, le sopracciglia, la carnosità della guancia, il mento, la fossetta alla base del collo, molto pronunciata nel video ma non nelle foto, e le linee facciali”. Le conclusioni dei consulenti della difesa, come era prevedibile, si discostano nettamente da quelle del perito della Procura generale, l’ingegner Giovanni Tessitore, secondo cui c’è invece un “sostegno forte all’ipotesi” che Bellini e l’uomo nel video siano la stessa persona.

Potenza e Perri hanno però anche ammesso che alcune caratteristiche fisiche, come la cicatrice sul mento di Bellini, in alcune foto non sono visibili. A questo punto i pg hanno fatto sapere che valuteranno la possibilità di mettere a confronto in aula Tessitore e i due consulenti della difesa, mentre i legali di parte civile hanno spiegato che controinterrogheranno Potenza e Perri solo dopo aver studiato la loro relazione.