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Quirinale, sesta votazione dopo flop Casellati: FI-Lega astenuti, Pd-M5S-Leu scheda bianca

La forzatura di Salvini potrebbe avere ripercussioni sul governo Draghi

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ROMA – È il giorno dello strappo del centrodestra. Dopo quattro giorni di votazioni ‘in bianco’, la coalizione di Salvini, Meloni e Berlusconi ha deciso di rompere gli indugi e votare uno dei nomi della lista presentata martedì. L’assemblea convocata per questa mattina ha deciso di votare la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Ma l’esito del voto non è stato quello che si attendeva la coalizione: la seconda carica dello Stato ha raccolto solo 382 voti, 71 in meno del numero di grandi elettori di centrodestra.

Lo strappo di Salvini potrebbe avere ripercussioni sul Governo. Pd e M5s hanno più volte ribadito che una soluzione non condivisa per il Quirinale avrebbe messo in crisi la maggioranza che sostiene Draghi. Ma potrebbe essere lo stesso premier, come filtrato nei giorni scorsi, a non accettare di proseguire la sua esperienza a Palazzo Chigi in caso di spaccature nella maggioranza.

Alle 17 è iniziata la seconda votazione della giornata, come da decisione della Capigruppo riferita dalla presidente dei senatori Pd Simona Malpezzi tornando al gruppo Dem di Montecitorio. FI-Lega si asterranno, mentre Pd-M5S-Leu voteranno scheda bianca. Anche le eventuali votazioni dei prossimi giorni per eleggere il capo dello Stato saranno due. Questi gli orari: 9.30 e 16.30 (Fonte Dire).

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