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Green pass, da domani è obbligatorio per i servizi alla persona

In corso di definizione la lista delle attività commerciali escluse. Guerrieri, Cna: “Tutte le misure che danno sicurezza e evitano nuove chiusure sono ben accette"

REGGIO EMILIA – Scatta dal 20 gennaio prossimo l’obbligo di green pass base per i servizi alla persona, per accedere a saloni di acconciatura, centri estetici, nonché tatuatori e piercer, toelettatori e lavanderie. L’obbligo sarà in vigore fino al 31 marzo prossimo. L’accesso a queste attività sarà dunque consentito solo ai clienti in possesso (almeno) del Green Pass base (avvenuta vaccinazione, avvenuta guarigione da Covid-19, effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo).

“La maggioranza della categoria vede di buon occhio questa misura perché utile a scongiurare possibili chiusure”, dice il presidente acconciatori Cna Reggio Emilia e coordinatore dei presidenti dell’Unione Cna Benessere e Sanità Andrea Guerrieri.

Così, a pochi giorni dall’introduzione delle nuove regole anti-Covid, gli operatori già si stanno organizzando per effettuare i controlli, ma soprattutto per avvisare in anticipo la loro clientela tramite tutti i canali disponibili: whatsapp, sms e social, cartellonistica esposta in vetrina e tramite i canali dell’Associazione.

“Anche tra i clienti in gran parte apprezzano la norma – continua Guerrieri – perché garantisce maggiore sicurezza. Quelli contrari potrebbero rivolgersi agli abusivi, alimentando una pratica sbagliata e nociva (specie nel corso di una pandemia) che avevamo già segnalato durante i lockdown. Ma le regole devono essere rispettate nell’interesse di tutti”.

Il sentimento unanime è prevenire i contagi e continuare a lavorare. “Il nostro lavoro durante la pandemia è calato – conclude il presidente acconciatori Cna – perché le persone hanno paura quindi tutti gli strumenti che danno più sicurezza sono ben accetti. Molti di noi adottano anche misure di sicurezza aggiuntive, come l’uso della mascherina ffp2 per dipendenti e clienti”.

Per i clienti sprovvisti di Green Pass è prevista una sanzione da 400 a 1000 euro. Stessa sanzione per il titolare che non abbia effettuato il controllo o che abbia comunque consentito l’ingresso ai clienti sprovvisti di Green Pass.

Dopo i servizi alla persona, dal 1° febbraio toccherà alla maggior parte dei negozi adottare le nuove regole di ingresso con green pass base. E’ in via di definizione in queste ore la lista delle attività commerciali che continueranno ad essere a ingresso libero: oltre ad alimentari e sanitari, ci sarebbero anche i negozi di ottica o l’acquisto di pellet o legna per il riscaldamento, così come i carburanti e le edicole all’aperto.