Covid, Rubertelli: “Cambiare le regole di uscita dalla quarantena”

La consigliera di Alleanza Civica interroga il sindaco Vecchi: “Assurdo leggere di persone negative ‘prigioniere’ in casa per una questione burocratica”

REGGIO EMILIA – “È urgente e necessario cambiare le regole di uscita dalla quarantena”.

Cinzia Rubertelli, consigliera di Alleanza civica, ha predisposto un’interrogazione urgente al sindaco Luca Vecchi per avere un quadro della situazione a Reggio Emilia che, “da quanto emerge da alcune testimonianze (leggi la lettera pubblicata dal nostro giornale), pare drammatico. Il sistema è in tilt e occorre dare risposte rapide a chi è già uscito dal Covid”.

Secondo la consigliera, in caso di negatività al Covid-19, l’uscita dalla quarantena potrebbe essere garantita dal solo test antigenico rapido (mezzo che adesso viene utilizzato per diagnosticare la positività senza la conferma di un molecolare). Soluzione peraltro adottata già da alcune Regioni come Lazio, Lombardia, Toscana ed Umbria. Non si capisce cosa stia aspettando la Regione Emilia-Romagna”.

Secondo la Rubertelli “la nuova variante corre veloce e le decisioni della politica devono adeguarsi a questa velocità. E’ assurdo leggere di persone negative ‘prigioniere’ in casa per una questione burocratica, persone che pur chiamando tutti i numeri possibili o scrivendo mail su mail non ricevono alcuna risposta. Altro aspetto gravissimo”.

Conclude la consigliera: “Il sindaco Luca Vecchi, che pure è delegato Anci al welfare oltre ad essere presidente regionale dell’Associazione dei comuni, è a conoscenza di questa situazione? Che iniziative sta prendendo in merito il sindaco, oltre a dedicarsi a performance canore in barba al buon senso che deve guidare le persone nel corso di una pandemia?”.