Quantcast

Covid, contagi ancora alti: il picco non si vede

Sono oltre 15.000 i reggiani in quarantena e isolamento: le persone ricoverate in ospedale sono 215, di cui 14 in terapia intensiva

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – L’auspicato raggiungimento del picco dei contagi e la loro conseguente discesa, intravisto la settimana scorsa dall’Ausl di Reggio Emilia, non si è verificato. I nuovi casi positivi, infatti, viaggiano ancora sui 2000 al giorno e “numeri così elevati – dice il direttore sanitario dell’Ausl Nicoletta Natalini – dimostrano che non avremo una diminuzione a breve nell’ambito dei ricoveri”.

L’incidenza dei contagiati è pari 2.400 su 100.000 abitanti. Le persone ricoverate in ospedale sono 215, di cui 14 in terapia intensiva, in calo rispetto ai 21 dei giorni precedenti. Chi finisce intubato ha un’età media di 64 anni e per la maggior parte non è vaccinato. Sono poi oltre 15.000 i reggiani a casa di cui 8.452 in isolamento perché positivi e 6.851 in quarantena come contatti stretti di persone che hanno contratto l’infezione.

Il virus, infine, corre anche nelle scuole, dove in tutto sono attivi 135 focolati (52 in scuole elementari) e in quarantena 3.100 studenti e 20 tra docenti e operatori. Dal primo settembre 2021, data di ripresa della didattica, l’Ausl ha preso in carico 1.495 classi. Oggi sono 320 di cui 100 di scuola elementare dove la frequenza continua in attesa del tampone. Sono invece sottoposte a quarantena 25 sezioni di asilo nido, 80 di scuola dell’infanzia 54 classi elementari, 28 medie e 34 superiori. Sul fronte vaccini, infine, ieri si è nuovamente raggiunto il traguardo di 6.000 terze dosi somministrate, per un totale di oltre 300.000.

Più informazioni su