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Anziani, nel 2022 a Reggio Emilia 43 milioni in più di pensioni

Cifre distribuite su oltre 180.000 trattamenti pensionistici: sono 238 euro in più all'anno mediamente per ogni posizione. La soddisfazione della Cisl: "Tuteliamo i più deboli"

REGGIO EMILIA – Nel 2022 i pensionati reggiani riceveranno, grazie alla rivalutazione degli assegni previdenziali, circa 3,3 milioni in più al mese rispetto al 2021, pari a circa 43 milioni in più all’anno. Cifre distribuite su oltre 180.000 trattamenti pensionistici. Sono 230 euro in più all’anno per ogni anziano.

A comunicarlo sono Rosamaria Papaleo, segretaria generale Cisl Emila Centrale e Adelmo Lasagni, segretario generale Fnp Cisl Emilia Centrale, sottolineando con soddisfazione che la rivalutazione delle pensioni è una conquista per cui i sindacati si battono da almeno dieci anni. I due terzi degli aumenti, inoltre, “saranno destinati alla fascia più bassa, con pensioni lorde inferiori a 2062,32 euro, un fatto che conferma la bontà dell’azione sindacale”.

La Cisl a questo proposito ricorda anche che i pensionati, “soprattutto nel momento della pandemia, hanno fatto argine alle situazioni più difficili, aiutando figli e nipoti, per quanto l’importo medio della pensione di vecchiaia sia stato solo di 1.398 euro”. Attenzione però, chiosa il sindacato, “le cifre in più non corrispondono ad un arricchimento dei pensionati, ma semplicemente al mantenimento pressoché invariato del loro potere d’acquisto. Questo a seguito dell’accordo tra sindacati e governo per tutelare le pensioni dall’erosione dell’inflazione che, come vediamo, ha ripreso a correre”.

A Reggio nel 2021 l’Inps ha erogato 181.711 pensioni di cui 117.000 di vecchiaia e sul territorio sono arrivati ogni mese quasi 206 milioni. Tra le pensioni di vecchiaia oltre 92.000 hanno importi mensili inferiori a 1.999 euro lordi (ben 9.133 pensioni inferiori a 249 euro), mentre 5.403 quelle tra 3000 e 4999 euro. Sono infine 1271 i trattamenti dei pensionati d’oro, fino a 5000 euro al mese.