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Torna il Fuori Orario che diventa B-Side

A partire dal prossimo 18 dicembre il circolo di Taneto di Gattatico spalanca il sipario di uno dei club più longevi del paese

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REGGIO EMILIA – Il Fuori Orario riapre le porte per dare il via alla sua stagione numero 27. Due anni dopo aver spento i riflettori a causa della pandemia, a partire dal prossimo 18 dicembre il circolo di Taneto di Gattatico spalanca il sipario di uno dei club più longevi del paese. Una lunga storia alle spalle con ventotto anni di musica, amicizia, solidarietà, impegno e l’immancabile buona cucina emiliana.

Fuori Orario by circolo Arci B-Side
Dai capannoni che ospitano il circolo sono passati quasi tutti gli artisti italiani, a partire dai protagonisti della scena degli anni ‘90. Una rivoluzione musicale resa possibile proprio grazie a realtà come questa, creata nel 1993 da dieci ragazzi di Taneto che oggi lasciano il testimone a un nuovo gruppo, il circolo Arci B-Side, per la gestione e la ripartenza.

Spiega Carluigi Bassi, portavoce dei fondatori del Fuori Orario: “Quando abbiamo iniziato nessuno di noi aveva idea di dove saremmo arrivati. Ripensando alla strada che abbiamo fatto, penso prima di tutto al messaggio che lasciamo a tutti i ragazzi che in questi anni sono venuti al Fuori Orario e qui hanno trovato un posto accogliente, buona musica, relazioni e valori importanti. Soprattutto a loro va il nostro ringraziamento. Quando si crede in un progetto e si ha la fortuna di poterlo condividere con un gruppo di amici, niente è impossibile”.

Alle parole del socio fondatore di uno dei circoli Arci più importanti sul territorio nazionale fanno eco i ringraziamenti del presidente provinciale Daniele Catellani: “Abbiamo imparato tanto dal Fuori Orario, supportando e gestendo la loro incredibile capacità di proposta e continuo cambiamento non solo sul fronte degli spettacoli. Ora comincia una storia nuova che deve fare i conti con le difficoltà contingenti, ma siamo abituati a fare tanto con poco e spesso così nascono le cose migliori”.

Il nuovo Fuori Orario sarà quindi Arci B-Side, un circolo appena nato e forte di nuove energie che prenderà la guida del progetto sfidando i tempi della pandemia. Mentre i lavori della programmazione si stanno concentrando sul 2022 per regalare eventi di primo piano, già dal mese di dicembre non mancheranno gli appuntamenti di rilievo.

A Natale il concerto di Vinicio. In presenza
Si esprime nel segno della continuità la missione della ripartenza che saprà mettere al centro la musica live e la cultura in pieno stile Fuori Orario. Come nel caso del tradizionale concerto di Natale di Vinicio Capossela (dal 1999) che tornerà finalmente in presenza il 25 e 26 dicembre. Un canto di Natale con i fantasmi dei natali passati, i presenti e i futuri. Le prevendite per i due concerti di Capossela apriranno il 3 dicembre e tutte le informazioni si potranno reperire dalla pagina Facebook del circolo.

Un’altra certezza sarà la notte di Capodanno. Una sera per fare festa salutando il nuovo anno insieme al blues dei Windows, band capitanata da Manuel Setti che farà da colonna sonora ideale per la notte più lunga dell’anno.

“I soci del Fuori Orario by Arci B-Side – racconta Stefano Spadacini – troveranno un circolo in cui sarà offerto spazio ai gruppi musicali locali senza disdegnare concerti di band affermate a livello nazionale. Sul fronte culturale riprenderanno, come da antica tradizione, gli incontri con esperti per approfondire e capire tematiche ecologiche e sociali. Infine, agli incontri del Fuori Orario ci sarà la possibilità di confrontarsi con musicisti e con personaggi legati al mondo dello sport.

Territorio e qualità caratterizzano l’area food
Dall’attenzione e valorizzazione dei prodotti e delle aziende del territorio che utilizzano metodologie di produzione rispettose dell’ambiente, nell’area food del Fuori Orario verranno serviti prodotti al 90 percento di produzione regionale e artigianale, dalla piadina CasaDei Romagnoli di Cesenatico alle Tigelle Pelloni di Sestola fino ai salumi del territorio e in particolare i prodotti del Salumificio Gianferrari di Canossa. Immancabile sarà il Parmigiano Reggiano e per le piadine non può mancare lo squacquerone di Romagna. Mentre il reparto vini sarà valorizzato dalle cantine locali che promuoveranno i loro prodotti.

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