Rifiuti, Tari verso tariffa con detrazione Iva per aziende

Grazie al passaggio da tributo a gestione comunale a "tariffa corrispettiva puntuale" (Tcp) previsto a Reggio Emilia dal 2022

REGGIO EMILIA – Il passaggio della tariffa sui rifiuti (Tari) da tributo a gestione comunale a “tariffa corrispettiva puntuale” (Tcp) previsto a Reggio Emilia dal 2022, porterà dei benefici anche alle attività economiche. Comporterà infatti una fattura “ivata” di cui si potrà detrarre il 10% al contrario di oggi dove è tutto costo. E’ uno degli aspetti della delibera presentata ieri in commissione Bilancio che sarà discussa lunedì in Consiglio, che cambia anche le modalità di riscossione.

In particolare affidando cioè al gestore dei servizi ambientali- Iren- anche la parte straordinaria che riguarda accertamenti, contenzioso e attività anti-evasione. “Siamo di fronte a un passaggio importante per la riscossione della tariffa rifiuti. Anticipiamo un passaggio che si sarebbe reso necessario in futuro, anticipandone anche gli effetti positivi. Siamo tra i primi Comuni capoluogo sia in Emilia che in Italia a passare a tariffa corrispettiva grazie alal sperimentazione iniziata alcuni anni fa di misurazione puntuale”, spiega l’assessore comunale ai tributi Lanfranco de Franco.

“Presto i reggiani avranno come unico interlocutore Iren per tutti i problemi riguardanti la Tari, superando il doppio binario di Comune e gestore. In più la previsione dell’emissione di una fattura permetterà alle attività economiche di scaricare il 10% di Iva, senza comportare oneri per le casse comunali che anzi si alleggeriscono di pesanti vincoli di bilancio”, aggiunge De Franco.

L’assessore sottolinea però che comunque “il controllo della futura Tcp, ora Tari, rimane in capo al pubblico sia come potestà normativa e regolatoria sulle tariffe e sui piani finanziari, sia come coordinamento per la fondamentale attività di accertamento e antievasione, e nei rapporti con le associazioni e sindacati per una gestione condivisa della materia”.

Lunedì quindi, l’assemblea di sala del Tricolore discuterà una delibera di indirizzo per il passaggio “dal vigente regime di Tari” a Tcp, darà mandato al servizio Entrate del Comune di predisporre una proposta di regolamento (che ritornerà poi in Consiglio comunale per l’approvazione) e, infine, voterà sullo schema di convenzione con Iren. La delibera di indirizzo troverà applicazione dall’anno 2022, solo nel caso di probabile proroga statale del termine di approvazione dei bilanci e del regolamento per la disciplina della tariffa rifiuti corrispettiva. In assenza di ciò si continuerà per l’anno 2022 ad applicare il regolamento Tari puntuale e il passaggio alla Tcp slitterà al 2023.