Graniti Fiandre, chiude lo stabilimento di Viano: 60 lavoratori a rischio

Lavoratori in sciopero per tre giorni contro la decisione dell'azienda di cessare l'attività il 24 dicembre

VIANO (Reggio Emilia) – Lavoratori in sciopero per tre giorni, alla Graniti Fiandre, contro la decisione dell’azienda di chiudere lo stabilimento a partire dal 24 dicembre. I dipendenti, in un’assemblea svoltasi ieri, hanno dichiarato lo stato di agitazione con immediata sospensione dell’attività lavorativa per i prossimi tre giorni con un presidio che si terrà il 20 dicembre dalle 10 alle 12 davanti ai cancelli della sede di Viano in Via Gargola 4.

Lo stabilimento ad oggi occupa 54 lavoratori a tempo indeterminato e 10 lavoratori
con contratto di somministrazione, di cui la maggior parte residenti nella comunità
montana. Scrive la Cgil: “L’azienda nei mesi scorsi ha sempre rassicurato le maestranze sulla continuità e la certezza di un programma di produzione che garantisse fino al mese di aprile 2022 la piena attività lavorativa per poi disattendere quanto dichiarato con la comunicazione ufficiale di cessare definitivamente l’attività inviata il 15 dicembre”.

E aggiungono: “Le maestranze rivendicano un accordo collettivo che garantisca a tutti loro, la continuità occupazionale, attraverso la ricollocazione negli altri stabilimenti del gruppo con il mantenimento delle attuali condizioni contrattuali, non escludendo diversamente altre forme di protesta ivi compresa l’occupazione della fabbrica. Una scelta, quella del gruppo Graniti Fiandre, che in ogni caso comporterà un ulteriore svuotamento ed impoverimento del tessuto economico sociale di un territorio e di una comunità destinata ad essere sempre più fragile”.