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Affidi, Nadia Bolognini indagata anche a Torino

E' la psicoterapeuta moglie di Foti rinviata a giudizio per la vicenda di Bibbiano

REGGIO EMILIA – La psicoterapeuta Nadia Bolognini, di recente rinviata a giudizio nel procedimento sui presunti affidi illeciti in Val d’Enza, è indagata dalla Procura di Torino nell’ambito di un’inchiesta a carico di una coppia di ex genitori affidatari, accusati di aver maltrattato dal 2015 al 2108 due bambini (fratello e sorella) di cui avevano ricevuto la custodia. La professionista, che ha seguito il percorso di collocamento dei due minori avviato da una struttura dei servizi sociali del Comune di Torino, deve rispondere di falso ideologico. I suoi uffici sono stati perquisiti.

L’inchiesta è stata avviata nel 2019 come stralcio di una più vasta operazione di accertamento delle autorità giudiziarie piemontesi sulle modalità di affido e di custodia e mantenimento dei minori, per verificare se ci fossero analogie con i cosiddetti “fatti di Bibbiano”. Per quelle vicende Claudio Foti, psicoterapeuta del centro “Hansel e Gretel” di Moncalieri e marito di Bolognini è stato condannato il 12 novembre scorso a 4 anni di reclusione, nell’abbreviato di primo grado che si è svolto a Reggio Emilia.