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Vigili del fuoco, la Cgil denuncia: “A Reggio manca pure l’autoscala”

Il sindacato: "In tutta la provincia ce n'è solo una a Luzzara e ha 31 anni"

REGGIO EMILIA – La Fp-Cgil di Reggio Emilia denuncia “ancora una volta i problemi riguardanti i mezzi di soccorso dei Vigili del fuoco”. La sede centrale dei pompieri reggiani, attacca infatti il sindacato – che sottolinea come il problema sia imputabile a una cattiva “gestione e programmazione degli acquisti a livello centrale”, e non al Comando provinciale – “è sprovvista di autoscala, mezzo fondamentale per gli interventi antincendio e di soccorso in altezza, e questa carenza purtroppo si protrarrà per mesi”.

Al momento, si legge in una nota, “l’unica autoscala presente sul territorio provinciale è quella dei Vigili del fuoco volontari, immatricolata la prima volta 31 anni fa in Olanda e spesso fuori servizio per problemi di funzionamento, dislocata a Luzzara con tempi di intervento sull’intera Provincia assolutamente inaccettabili (basti pensare alla distanza tra Luzzara e l’Appennino reggiano)”.

Dunque, chiosano i rappresentanti della sigla della Funzione pubblica della Cgil reggiana, “l’assenza di un’autoscala in sede centrale, alle porte del periodo invernale e con il prevedibile aumento degli incendi di tetto, è un fatto gravissimo, in quanto mette a rischio sia la sicurezza dei Vigili del fuoco, sia la buona riuscita dello spegnimento degli incendi in altezza”.

Per questo tipo di interventi, infatti, “attualmente l’unico mezzo a disposizione è la piattaforma A-Trid, donata alla locale Associazione nazionale Vigili del fuoco dalla Fondazione Manodori e da Unindustria Reggio Emilia”. Mezzo che però “ha caratteristiche diverse dall’autoscala e non riesce a garantirne la stessa efficacia ed efficienza sugli incendi di tetto”.