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Vaccino, l’Ausl: “Non riusciremo a fare la terza dose a tutti dopo 5 mesi”

La Natalini: "Ma i cittadini non saranno dimenticati. Aspettino l'invito via sms"

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REGGIO EMILIA – “Non riusciremo a garantire a tutti la copertura vaccinale con la terza dose alla scadenza esatta del quinto mese dalla seconda”. Lo rende noto il direttore sanitario dell’Ausl di Reggio Emilia Nicoletta Natalini che spiega: “La prossima settimana sarebbero 115.000 somministrazioni. Anche con tutti gli hub funzionanti (quello delle fiere di Reggio è stato chiuso e sostituito dai due all’ex ospedale Spallanzani e ai poliambulatori del Santa Maria) non saremmo riusciti a farne più di 40.000”.

Ma “la popolazione – garantisce Natalini – non è stata dimenticata ed è in nota. Ci stiamo già attrezzando per aumentare la nostra capacità di vaccinazione (oggi a quota 16.000 che passerà a 20.000 a settimana) e potenziare le agende. Inoltre pensiamo di riaprire il centro di Fabbrico”. L’appello ai cittadini è quindi di “aspettare l’invito tramite sms perché è inutile telefonare, mentre ieri al Cup sono arrivate circa 20.000 chiamate”.

Inoltre, “vediamo che molti si presentano con largo anticipo, creando assembramenti agli ingressi degli hub, l’invito è ad arrivare nell’orario indicato”. Per la terza dose del vaccino sarà utilizzato quello di “Moderna”, perché le scorte di “Pfizer” sono tenute da parte per una eventuale somministrazione ai bambini dai 5 agli 11 anni. Per cui al momento, viene chiarito, “non è possibile prendere appuntamento in attesa di indicazioni più circostanziate”. Le terze dosi effettuate ad oggi in provincia sono 58.000 e altre 25.000 quelle già prenotate.

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