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Reggiana, solo un pareggio con la Viterbese: 3-3 foto

I granata acciuffano il pari in extremis contro l'ultima in classifica al termine di una partita combatuttissima. Ora sono stati raggiunti dal Modena in testa al girone

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REGGIO EMILIA – Al Città del Tricolore va in scena una partita non adatta ai deboli di cuore. I granata, nonostante qualche disattenzione di troppo, agguantano il pareggio in piena zona Cesarini. Scrutando la parte alta della classifica: Reggiana e Modena appaiate a quota 36 punti, seguono Cesena 32, Entella 26.

Primo tempo
Ancor prima di addentrarci nel calcio giocato, l’occhio cade sulle divise indossate dalle rispettive compagini: la Reggiana veste la classica casacca granata, dal canto suo la Viterbese si tinge di bianco. Allo scoccare del settimo minuto Calcagni colpisce a botta sicura, ma è il palo a negargli la gioia del goal. Gli uomini di mister Baresi non stanno certo a guardare e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a lambire la traversa è la capocciata di Zamparo.

Per i granata risulta ardua l’impresa di trovare qualche falla nella diga eretta dal centrocampo avversario. L’arciere Zamparo prova a mettere in mostra la propria classe nel gioco aereo ma, ancora una volta, la sfera termina sul fondo. Poi, in fase di disimpegno, Cauz regala palla a Volpicelli il quale, di prima intenzione, tenta la stoccata che viene respinta da Voltolini. Il pallone carambola sul piede di Iuliano che prende la mira e sigla il momentaneo vantaggio. In chiusura di sipario sul primo atto Scappini, in corsa, si coordina magistralmente e, di sinistro, prova a pareggiare i conti, ma la dea bendata non lo assiste in quanto la sfera va ad impattare la base del palo alla sinistra di Daga.

Secondo tempo
Mister Baresi apporta qualche modifica organizzativa al proprio schieramento, intervento che non sortisce alcun beneficio dal momento che le idee annebbiate degli emiliani consentono a Megelaitis di insaccare la rete del raddoppio. Vi è spazio per assistere a un intervento plastico dell’estremo difensore autoctono sul fendente scagliato da Volpicelli da calcio piazzato. A scrivere il copione del match è solo e soltanto l’ultima della classe, la Viterbese. A un tratto Lanini, subentrato in corso d’opera a Scappini, spicca il volo e il suo colpo di testa brilla a tal punto da accecare Daga e al contempo riaccendere le speranze del tifoso reggiano.

Pochi istanti dopo a scaldarsi è la testa di Sorrentino che non solo si diletta nell’emulare il gesto balistico del compagno Lanini, ma anche pareggia i conti. Neanche il tempo di assaporare il gusto della rete che Voltolini si vede costretto, in piena area di rigore, a franare su un diretto rivale complice l’errato disimpegno nel possesso palla di Contessa. Il direttore di gara, senza alcuna esitazione, assegna la massima punizione. Sul dischetto si presenta Volpicelli: palla da una parte, portiere dall’altra. Viterbese nuovamente avanti. Sullo scorrere dei titoli di coda Zamparo viene abbattuto in modo irregolare. Anche in questa occasione l’arbitro Di Cairano fischia il calcio di rigore. L’arciere, more solito, affonda il colpo e riporta il risultato in perfetto equilibrio. Si può proprio affermare che la Reggiana non muore letteralmente mai.

Il tabellino

A.C. REGGIANA – U.S. VITERBESE 1908: 3 – 3

Marcatori: 33’ Iuliano (V), 57’ Megelaitis (V), 72’ Lanini (R), 76’ Sorrentino (R), 78’ Volpicelli su calcio di rigore (V), 84’ Zamparo su calcio di rigore (R).

A.C. REGGIANA (3-5-2): Voltolini; Cauz, Camigliano, Luciani (dal 61’ Muroni); Neglia (dal 69’ Sorrentino), Radrezza, Rossi, Sciaudone (dal 53’ Contessa), Guglielmotti (dal 70’ Libutti); Scappini (dal 53’ Lanini), Zamparo. A disposizione: Anastasio, Chiesa, Cremonesi, Marconi, Russo. Allenatore: Alessio Baresi.

U.S. VITERBESE 1908 (4-3-3): Daga; Pavlev, D’Ambrosio, Marenco, Urso; Megelaitis, Iuliano (dal 88’ Martinelli), Calcagni (dal 44’ Adopo); Volpicelli (dal 88’ Capanni), Volpe (dal 88’ Foglia), Murilo. A disposizione: Bisogno, Fracassini, Ricchi, Simonelli, Tassi, Van Der Velden, Zanon. Allenatore: Francesco Punzi.

Arbitro: Michele Di Cairano sez. di Ariano Irpino (Assistenti: Milos Tommasello Andulajevic sez. di Messina, Emilio Micalizzi sez. di Palermo. IVufficiale: Andrea Bordin sez. di Bassano).

Note – Ammoniti: Murilo, Adopo, D’Ambrosio, Daga. Angoli: 15 – 0. Recupero: 3’ pt. – 6’ st.

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