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La Reggiana pareggia con il Cesena: 0-0 foto

I granata giocano una buona partita, ma due pali e alcune grandi parate del portiere Nardi le negano la gioia del gol

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REGGIO EMILIA – A dipingere il quadro è la Reggiana, ma soventemente il Cesena lo scarabocchia. Spettacolare il botta e risposta tra Guglielmotti e Nardi. Da evidenziare come la fortuna abbia assistito entrambe le formazioni in alcune situazioni di pericolo. Scrutando la parte alta della classifica: Reggiana 32, Modena 30, Cesena 29.

Primo tempo
Nonostante l’uggiosa giornata, sono circa ottomila gli spettatori che affollano gli spalti del Città del Tricolore. Ancor prima di addentrarci nel calcio giocato, lo sguardo cade sulle armature indossate da entrambi gli schieramenti. La formazione di casa, more solito, veste di granata; dal canto suo il Cesena si tinge di bianco. Allo scoccare del sesto minuto Contessa, avvalendosi del piede sinistro, lascia partire un fendente che lambisce il legno della porta difesa da Nardi. Qualche istante dopo è Cigarini a scaldare i guanti dell’estremo difensore cesenate. Poi, un brivido di freddo scorre lungo la schiena del supporter granata osservando Voltolini, su retropassaggio di Cigarini, errare il rinvio.

Fortunatamente il terminale offensivo Bortolussi non approfitta di tale condizione favorevole per ferire il nemico. La luce di Radrezza prova a risplendere, ma viene spenta dall’intervento magistrale del portiere ospite. A creare le geometrie sul terreno di gioco sono solo gli uomini di mister Diana. Alla mezzora Guglielmotti serve l’assist al bacio per Sciaudone il quale crea un diagonale così chirurgico che solo il palo riesce ad arrestare. I granata costantemente provano ad assaltare il fortino, ma anche Guglielmotti si vede costretto ad osservare la propria fiaccola spegnersi. La dea bendata, in questo primo atto, non sorride alla Reggiana.

Secondo tempo
Sciaudone prende la mira, ma la conclusione è da dimenticare, sfera che sorvola la curva Nord. Vi è spazio per assistere a un vero e proprio flipper nel cuore dell’area granata con la palla che, per ben due volte, si infrange sulla traversa. Questa volta la dea bendata prende la mano della Reggiana salvandola dal possibile annegamento. Il Cesena scrive le note sullo spartito, ma la compagine di casa appone le corrette pause. Ha inizio anche il vortice delle sostituzioni. A salire in cattedra è Cauz, ma a strozzargli il sogno di gloria è l’onnipresente Nardi. Sempre più avvincente diviene il duello che vede protagonisti Guglielmotti e Nardi. Termina così, sul risultato di perfetta parità (0-0), lo scontro tra due squadre che ambiscono all’immediata promozione in serie B.

Il tabellino

A.C. REGGIANA – A.C. CESENA: 0 – 0

A.C. REGGIANA (3-5-2): Voltolini; Cauz, Camigliano, Luciani; Contessa, Sciaudone (dal 66’ Muroni), Cigarini, Radrezza, Guglielmotti (dal 90’ Neglia); Lanini (dal 66’ Rosafio), Zamparo (dal 80’ Scappini). A disposizione: Anastasio, Chiesa, Cremonesi, Libutti, Marconi, Rossi, Russo, Sorrentino. Allenatore: Aimo Diana.

A.C. CESENA (4-3-2-1): Nardi; Ciofi, Mulè, Gonnelli, Favale (dal 84’ Candela); Ardizzone (dal 84’ Steffè), Rogoni, Missiroli (dal 63’ Ilari); Caturano (dal 77’ Zecca), Berti (dal 63’ Tonin); Bortolussi. A disposizione: Adamoli, Brambilla, Fabbri, Lepri, Munari, Pierini, Pogliano. Allenatore: William Viali.

Arbitro: Ermanno Feliciani sez. di Teramo (Assistenti: Antonio Severino sez. di Campobasso, Lorenzo Giuggioli sez. di Grosseto. IV ufficiale: Adalberto Fiero sez. di Pistoia).

Note – Ammoniti: Mulè, Lanini, Gonelli, Ilari, Tonin. Angoli: 13 – 2. Recupero: 2’ pt. – 3’ st.

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