Quantcast

La Reggiana batte l’Imolese e resta in testa alla classifica foto

I granata segnano con un gol di Scappini alla fine del primo tempo. Lanini sbaglia un rigore nella ripresa

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – Cinquecento tifosi reggiani sfidano la nebbia per osservare i propri beniamini dagli spalti dello stadio “Romeo Galli” di Imola. E lo sforzo viene ripagato dato che la Reggiana stende al tappeto il diretto rivale grazie al montante di Scappini. A onor di cronaca l’ex di turno Lanini sbaglia dagli undici metri. Un errore che, fortunatamente, non costa caro agli uomini di mister Diana che balzano in testa alla classifica a quota 35 punti.

Primo tempo
Ancor prima del fischio d’inizio viene osservato un minuto di silenzio volto a ricordare tutte le vittime della strada. Passando al calcio giocato: la compagine di casa indossa la classica casacca rosso-blu, dal canto suo la formazione ospite veste di bianco. Al settimo minuto di gioco, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’arciere Zamparo prova con una capocciata a spedire la sfera in rete, ma a respingere la minaccia è la mano sinistra di Rossi. Da annotare come Cigarini, in versione metronomo, detti i tempi del gioco granata. Il terminale offensivo emiliano, Zamparo, tenta di sorprendere ancora una volta con un colpo di testa l’estremo difensore di casa, esperimento che fallisce in quanto debole è la conclusione. Da annotare sul taccuino è il palo colpito, in spaccata, da De Sarlo su servizio al bacio di Padovan.

A finire per primo sul libro dei cattivi è Sciaudone, reo di intervento irregolare ai danni di un avversario. In fase di chiusura di sipario sul primo atto si assiste a una triangolazione da manuale del calcio: Radrezza serve un pregevole filtrante per Neglia che, a sua volta, mette in movimento Guglielmotti il quale calcia a botta sicura ma, sfortunatamente, la stoccata viene deviata sul fondo da un intervento provvidenziale del centrale difensivo autoctono. Pochi istanti dopo lo stesso Guglielmotti genera la parabola perfetta per Neglia che, di prima intenzione, calcia a rete; Rossi sventa la minaccia, ma la palla carambola sul piede di Scappini il quale, da due passi, sigilla il momentaneo vantaggio.

Secondo tempo
Benedetti, con un magistrale gioco di gambe, ubriaca la difesa granata per poi consegnare palla a Lombardi; quest’ultimo, da pochi metri dalla porta difesa da Voltolini, indirizza la sfera sul fondo. Vi è spazio per assistere anche al tornado delle sostituzioni. La Reggiana aumenta i giri del motore, tant’è vero che Guglielmotti viene strattonato e atterrato in piena area di rigore rosso-blu. Fatto che induce il direttore di gara ad assegnare il penalty dagli undici metri. Sul dischetto si presenta l’ex di turno Lanini che si lascia ipnotizzare da un Rossi in serata di grazia. La Reggiana non concede spazi all’Imolese e agguanta un prezioso successo che vale il primo posto in solitaria nel campionato cadetto.

Il tabellino

IMOLESE CALCIO 1919 – A.C. REGGIANA: 0 – 1

Marcatore: 45’ Scappini (R).

IMOLESE CALCIO 1919 (4-3-3): Rossi; La Vardera (dal 86’ Masella), Vona, Angeli, Lia; Benedetti, D’Alena (dal 55’ Palma), Lombardi; Turchetta, De Sarlo (dal 56’ Lombardi, dal 77’ Belloni), Padovan (dal 77’ Matarese). A disposizione: Bellanti, Boscolo, Letizia, Liviero, Melgrati, Sala, Torrasi. Allenatore: Gaetano Fontana.

A.C. REGGIANA (3-5-2): Voltolini; Luciani, Camigliano, Cauz; Guglielmotti, Radrezza, Cigarini (dal 78’ Muroni), Sciaudone (dal 59’ Rossi), Neglia (dal 59’ Contessa); Zamparo (dal 60’ Lanini), Scappini (dal 77’ Sorrentino). A disposizione: Anastasio, Chiesa, Cremonesi, Libutti, Marconi, Rosafio, Russo. Allenatore: Aimo Diana.

Arbitro: Enrico Maggio sez. di Lodi (Assistenti: Giorgio Lazzaroni sez. di Udine, Veronica Martinelli sez. di Seregno. IV ufficiale: Filippo Giaccaglia sez. di Jesi).

Note – Ammoniti: Sciaudone, Vona, Benedetti, Cigarini. Angoli: 2 – 10. Recupero: 0’ pt. – 4’ st.

Più informazioni su